I Parchi Urbani rappresentano un imperativo di azione politica per tutte le società post-moderne impegnate nella battaglia per la conservazione della biodiversità e la tutela del paesaggio. Se si considera che metà della popolazione mondiale vive in città e che questa proporzione è destinata a crescere fino a raggiungere il 61% entro il 2030, è possibile rendersi conto dei grandi benefici educativi, sociali, sanitari, ambientali e turistici che possono fornire le aree protette urbane ai cittadini e non solo.
Le persone che vivono nei centri urbani, inoltre, tendono progressivamente ad essere sempre meno collegate allambiente naturale, sia in termini fisici che spirituali; in questi particolari contesti la creazione di aree protette cerca, pertanto, di colmare questa lacuna di senso e sensazioni attraverso la costruzione di un sogno e la difesa di una memoria.
La memoria è lidentità agricola, paesistica ed ambientale di un territorio, che ha accompagnato e caratterizzato la nascita e levoluzione dei centri urbani, che in un epoca di grandi mutamenti sociali globali contribuisce a costruire partecipazione e spirito di comunità.
Il sogno è rappresentato dal tentativo di realizzazione di un progetto di valorizzazione storica, ambientale, paesaggistica e sociale che deve riuscire a connettere città, popolazione e natura attraverso reti ecologico-sociali consapevoli che la battaglia per la conservazione della biodiversità ed un pianeta migliore non sarà vinta lottando soltanto nel cuore della foresta amazzonica ma anche nei multiformi tessuti di metropoli come Roma, New York, Londra o Rio de Janeiro, dove si forma una coscienza civile ed ambientale e dove si possono modificare i comportamenti che provocano il mutamento ambientale globale.
Approfondimenti
Allegato I Parchi e le Aree metropolitane
L'Associazione Fedenatur
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