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Itinerario Rosso

A piedi         Elevato interesse: flora 
  • Partenza: Druento

Presenta le medesime dieci stazioni dell'Itinerario giallo ma è strutturato in modo distinto: punto di partenza è l'accesso dal cancello di Druento.

Superate il cancello, notate sulla vostra destra il lungo sentiero Lungomuro che presenta parte della biodiversità presente nel parco (querce, carpini, sambuco, noccioli, rosa canina, salici), proseguite fino alla Strada Rubbianetta, svoltate a destra alla volta della Cascina Romitaggio. Al centro dello spiazzo della cascina incontrate un gelso bianco (Morus alba), non particolarmente grande ma ben sviluppato. Non ha subito le potature che spesso, secondo tradizione, i gelsi che si trovavano lungo i confini delle proprietà subivano, secondo il taglio a salice. Le foglie sono grandi, cuoriformi, lunghe fino a venti centimetri. Il tronco si divarica in due branche.
Dalla staccionata potete già intravedere il secondo albero: si tratta di una farnia (Quercus robur) presente ai bordi della strada. Questo esemplare (è l'albero n° 590) ha una chioma fra le più belle degli alberi di questa specie: circolare, globosa, le ramificazioni primarie e secondarie si sono potute sviluppare liberamente senza alcuna interferenza o competizione. Alto circa quindici metri, un raggio di sette metri, presenta un tronco di 325 cm di circonferenza al metro e trenta (misurazione detta "a petto d'uomo"). Se vi avvicinate, e osservate il tronco dalla parte rivolta alla staccionata, noterete a circa tre metri di altezza una ferita rimarginata: si tratta di una vecchia incisione da fulmine che l'albero ha tollerato e rimarginato. Le quercia, come i castagni, i larici e le sequoie sanno reagire a questo tipo di trauma. Raramente invece capita con i platani, incapaci di rimarginare i danni causati dall'alta temperatura.


PDF Itinerario completo nella guida "Itinerari per Cercatori di Alberi" (3,2Mb)

 
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