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Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate

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Punti d'interesse

 Sentieri innevati
Sentieri innevati

Architetture storiche

Il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, situato nella fascia pedemontana tra le province di Como e Varese interessa una superficie di circa 4586 ettari.
Storicamente l'area è il risultato di continue trasformazioni di natura sia umana che ambientale.
L'avvicendarsi di diversi insediamenti ha portato fino a noi molte testimonianze disseminate sul territorio.


 

Architetture vegetali

La natura, custode di segreti e di racconti, in qualità di spettatrice, è sempre stata presente alle vicende che l'uomo ha saputo creare nell'arco della sua storia.
La zona protetta ora si manifesta in tutta la sua variopinta diversità, ma per capirne i passi storici che l'hanno resa così oggi, abbiamo bisogno di un aiuto, un appiglio, un immagine che si posizioni tra l'inizio e la fine di un filo che descrive storicamente il territorio.
Queste prove concrete dei passaggi storici sono quelle che chiamiamo "architetture vegetali", quell'insieme di colossi naturali tali da inserirli in un contesto di architettura, vecchi saggi spettatori di decine e decine di manipolazioni dell'uomo. Il Parco ne è disseminato, è un grande libro che racconta piccole storie di grandi uomini nelle loro sfarzose ville che oggi tutti noi possiamo ancora ammirare.


 
 Complesso Gnomonico - Fondazione Osservatorio Astronomico \"Messier13\"
Complesso Gnomonico - Fondazione Osservatorio Astronomico "Messier13"
 Centro Didattico Scientifico
Centro Didattico Scientifico
 Fondazione Osservatorio Astronomico \"Messier13\"
Fondazione Osservatorio Astronomico "Messier13"

Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate Messier13

"Non basta guardare, bisogna guardare con gli occhi che vogliono vedere"… questa celebre frase di Galileo Galilei rispecchia perfettamente lo spirito che anima la Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate "FOAM13"; un vero gioiello tecnologico avanzato, centro di divulgazione e ricerca scientifica riconosciuta a livello mondiale.

L'Osservatorio Astronomico di Tradate, inaugurato nel maggio del 2007 è composto da tre elementi distinti di seguito descritti.
Il Telescopio Principale ha un diametro da 65 cm e una focale a f/5 (3250 mm), la montatura dello specchio è in fibra di carbonio con strutture "Closet Serrourier" (la stessa tecnologia dei telai della Formula 1). La montatura a forcella in acciaio, ha movimenti motorizzati e computerizzati su entrambi gli assi per avere un controllo di puntamento e inseguimento automatico direttamente dal PC. La cupola, che protegge e climatizza il telescopio principale, ha un diametro di 7,5 metri ed all'interno è perlinata con 1700 listelli di legno.
La Torre Solare, unica nella nostra Regione e seconda in Italia, è composta da un siderostato, che conduce un fascio di luce ad un obiettivo rifrattore in una stanza completamente buia. In questa stanza si scompone il fascio di luce in varie direzioni potendo osservare la nostra stella Sole in varie lunghezze d'onda su due schermi.
I Radiotelescopi, con i quali studiamo il sole, il più grande pianeta del sistema solare giove, il centro della nostra galassia e gli sciami meteorici, senza dimenticare la partecipazione al progetto SETI (Search for ExtraTerrestrial Intellingence) in collaborazione con "Medicina Radio Astronomical Station"
Adiacente all'Osservatorio esiste una struttura di accoglienza, una Sala Conferenze multimediale con 60 posti a sedere con computer, videoproiettore a grande schermo, sistema audio e microfoni.
La FOAM13 ha già avviato rapporti di studio, ricerca e collaborazione a livello nazionale ed internazionale con prestigiosi e storici Istituti di ricerca astronomica tra cui l'Osservatorio Astronomico di Brera, il radiotelescopio di Arecibo, l'Università di Ginevra, l'Università dell'Indiana, l'Università di Helsinki, l'Osservatorio di Monte Palomar e i Radiotelescopi di Medicina a Bologna.
Questa sorprendente realtà è visitabile da chiunque, la domenica o durate le serate osservative per il pubblico oppure con visiteprogetti didattici per i gruppi scolastici.

Via ai Ronchi - Loc. Abbiate Guazzone - Tradate (VA)
Per saperne di più su manifestazioni e giornate di apertura www.foam13.it


 
 Impianto di Fitodepurazione
Impianto di Fitodepurazione
 Impianto di Fitodepurazione
Impianto di Fitodepurazione

Impianto di Fitodepurazione

Il progresso del genere umano porta con se soluzioni in cui la natura può essere fonte risolutiva per rimediare ai danni che essa stessa ha subito. L'impianto nato nel Parco Pineta intende percorre proprio queste prospettive, offrendo la possibilità di scoprire e conoscere questa realtà in prima persona attraverso un'esperienza unica, svolta direttamente in uno dei pochi impianti di Fitodepurazione.
La fitodepurazione è un processo naturale che avviene nelle aree umide, dove, ad opera di organismi animali e vegetali, hanno luogo una serie di meccanismi depurativi che si avvalgono di processi fisici, chimici e biologici. L'impianto di depurazione dell'abitato di Pianbosco sfrutta questo principio e tratta prevalentemente acque nere reflue urbane della parte orientale dell'abitato. Parco Pineta e Comune di Venegono Inferiore, con l'indispensabile collaborazione della Fondazione Cariplo, hanno affrontato insieme un annoso problema di inquinamento locale che minaccia la risorsa acqua.
La struttura si avvale principalmente di quattro vasche ideate in modo tale da permettere lo scorrimento spontaneo delle acque; mentre il suolo costituisce il supporto della vegetazione e svolge un'azione di filtrazione, la microfauna degrada la porzione organica trasformandola in nutrienti disponibili per le specie vegetali del sistema. La vegetazione, attraverso l'apparato radicale, apporta ossigeno in profondità, assorbe nutrienti dal terreno e diminuisce il quantitativo totale delle acque.
La valorizzazione didattica a cui è stato sottoposto l'impianto permette di godere appieno delle peculiarità della stessa struttura; un'aula didattica a cielo aperto, l'accessibilità a tutte le vaste compreso scarico finale, un sentiero che permette la panoramica completa dell'impianto sono solo alcuni degli accorgimenti che concedono la fruizione intelligente del sito in oggetto.
La visita, condotta da personale addetto, avviene su richiesta per gruppi scolastici (avvalendosi dei progetti didattici correlati) o durante le manifestazioni indette dall'Ente Parco.

Via per Pianbosco - Loc. Pianbosco - Venegono Inferiore (VA)


 
 Museo \"A.Stoppani\"
Museo "A.Stoppani"

Museo di Storia Naturale "A.Stoppani"

Il Seminario Arcivescovile Pio XI appare sin da lontano in tutta la sua imponenza e austera simmetria. La progettazione della struttura, circondata da un parco di 30 ettari capace di infondere sensazioni di pace e tranquillità, risale al 1925 e fu inaugurata dieci anni più tardi. Il desiderio del Visitatore Apostolico Ildefonso Schuster fu quello di "realizzare il seminario come un piccolo mondo ordinato in modo tale che al centro ci fosse la casa di Dio". Situato nella parte Nord del "piano delle sale", presso l'ex Liceo del Seminario di Venegono, è situato il Museo di Storia Naturale intitolato al celebre naturalista Antonio Stoppani; sacerdote ambrosiano, insegnante in Seminario ed in seguito a Pavia e Firenze, fu direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Milano dal 1883. Il Museo di Venegono, costituito grazie alla generosità della Diocesi di Milano, è formato da un grande locale di esposizione con 98 vetrine comprendenti collezioni paleontologiche, zoologiche, mineralogiche e petrografiche. Questa non è, però l'unica risorsa scientifica del seminario, il quale custodisce due laboratori didattici attrezzati, di scienze e di fisica, ed una sala per giochi interattivi.
"Il motivo contingente che ci ha spinto all'attività didattica nei confronti di scolaresche esterne al Seminario è stata la chiusura del Seminario minore (medie, ginnasio, liceo) al quale le attrezzature scientifiche erano inizialmente destinate. Ci siamo trovati d'accordo don Natale che gestiva l'aula di Fisica, don Adriano che aveva in carico l'aula di Scienze, e io che ero responsabile del Museo, per valorizzare quel grande patrimonio scientifico che il Seminario possedeva. Il Rettore ha approvato il nostro progetto e ci ha incoraggiati a portarlo avanti."
(don Elio Gentili, direttore del Museo di storia naturale "A.Stoppani").
La passione e l'esperienza dei sacerdoti che hanno creduto in questo progetto, piacevolmente sostenuti dall'entusiasmo di alcuni volontari, ha permesso di proseguire negli anni le attività, che oggi si articolano in esperimenti di fisica, osservazioni naturalistiche al microscopio o con altri mezzi, giochi interattivi a sfondo scientifico, ricerche guidate nel Museo.
"L'attività del Museo naturalmente non si limita a quanto ricordato sopra, ma comprende un continuo aggiornamento dei materiali, delle determinazioni, della schedatura, della presentazione, oltre ad un lavoro di manutenzione conservativa. Per questo lavoro come per l'altro sarebbero sempre preziose le collaborazioni di volontari."

Via Pio XI 32 - Venegono Inferiore (VA)


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