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Parco Baragge - Bessa - Brich Zumaglia - Mont Préve

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Le Aree Protette

Carte d'identità

  • Regioni: Piemonte
  • Province: Biella, Novara, Vercelli

 

 
Iris sibirica
Fioritura di brugo in Baraggia

Riserva Naturale Orientata delle Baragge

Con il termine "baraggia" viene indicato un ambiente boscoso con esemplari più o meno radi di querce, betulle, carpini, con sottobosco di brugo, che si estendeva un tempo sui terrazzi marginali della pianura piemontese da Biella fino al Ticino. La riserva tutela alcuni nuclei della Baraggia originaria, in passato molto estesa e oggi ridotta ad alcune 'isole' a causa dell'intensa opera di bonifica che ha favorito la risicoltura.
Di notevole interesse naturalistico sono i popolamenti faunistici tipici del territorio baraggivo, in particolare l'entomofauna con specie rare ed endemiche; tra queste si ricordano i coleotteri carabidi endemici: Agnonium livens, A. ericeti, Bembidion humerale, il coleottero Catops westi, un catopide presente soltanto in un'altra stazione in Italia, e il lepidottero Coenonympha oedippus molto raro e localizzato.

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Fioritura di ciliegio selvatico
Bessa - Sentiero della Fontana del Buchin

Riserva Naturale Speciale della Bessa

L'ambiente fisico è costituito da un altopiano ondulato caratteristico per gli ammassi ciottolosi con geomorfologia unica in Europa. L'originaria morfologia, è stata notevolmente modificata dall'uomo nel corso dei secoli. In quest'area si estraeva l'oro nei torrenti Elvo e Olobbia; un'operazione di colossali proporzioni avvenuta in epoca romana e pre-romana (ad opera dei Vittimuli), che ha determinato l'accumularsi di pietre di scarto che hanno modellato il paesaggio nella forma attuale: cumuli di ciottoli alti fino a 10 metri, alternati a strette infossature.
Il pregio naturalistico dell'area risiede nella grande variabilità delle specie botaniche presenti, anche rare, e per la ricchezza della fauna entomologica.
Nella tradizione locale è rimasta la pratica della ricerca artigianale dell'oro.

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Castello del Brich di Zumaglia

Area Attrezzata Brich di Zumaglia e Mont Préve

L'area costituisce l'ultima propaggine della collina biellese, ed è caratterizzata dalla presenza alla sommità del Brich di un castello ricostruito, su antiche fondamenta, nei primi decenni del secolo.
Parte dell'area circostante il castello è caratterizzata dalla presenza di alcune specie arboree esotiche con esemplari particolarmente pregiati derivanti dal giardino preesistente; per il resto la zona fitoclimatica è quella del Castanetum con netta prevalenza del castagno, nonché della robinia, quercia, ciliegio e salicone.
All'interno del castello è prevista la predisposizione di locali espositivi e di attrezzature per conferenze.

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© 2019 - Ente di gestione della Riserva naturale orientata delle Baragge, della Riserva naturale speciale della Bessa e dell'area attrezzata Brich di Zumaglia e Mont Prève