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La Riserva comprende una tipica area carsica, calcarea e calcareodolomitica (quindi meno incarsita), con rilievi di tipo collinare e con presenza di doline, conche di varia profondità che si formani a seguito dell'erosione dell'acqua del suolo. L'area considerata è estremamente rappresentativa dell'altopiano carsico e si trova in posizione piuttosto decentrata rispetto ai centri abitati. Vi sono contenute aree boscate in buono stato di conservazione. La Riserva si estende per 285 ettari ricade nel Comune di Sgonico - Občina Zgonik.
Il paesaggio vegetale si discosta rispetto a quello di altre aree del Carso triestino ed isontino in quanto la copertura dei boschi di latifoglie (Seslerio autumnalis-Quercetum petraeae, Ostryo- Quercetum pubescentis cornetosum maris, Asaro-Carpinetum betuli) risulta più elevata. Alle estese superfici occupate dalla boscaglia carsica a carpino nero e roverella si alternano boschi a rovere e cerro e nelle doline più profonde l'Asaro Carpinetum betuli con i principali rappresentanti delle geofite primaverili tra le quali Scilla bifolia, Isopyrum thalictrella, Lathraea squamaria, Galanthus nivalis.
Nella parte meridionale della Riserva sono presenti dei cedui composti sotto fustaie di impianto a pino nero. Sono presenti alcune aree a landa carsica. Sono da segnalare le seguenti specie rare, che nel sito hanno una delle poche segnalazioni regionali: Scorzonera hispanica, Nepeta nuda, Euphrasia illyrica, Eu phorbia waldsteinii, Stachys subcrenata, Linum narbonense, Linum austriacum ssp. tommasinii, Astragalus vesicarius ssp. carniolicus, Orchis simia, Onosma arenaria, Epipactis muelleri, Paeonia mascula.
Nell'area è presente il gatto selvatico; episodiche sono le presenze dell'orso bruno e dello sciacallo. Tra i rettili di queste zone devono essere ricordati gli onnipresenti lucertola muraiola (Podarcis muralis) e l'algiroide magnifico (Algyroides nigropunctatus), il saettone (Elaphe longissima), il biacco (Coluber viridiflavus) e la vipera dal corno (Vipera ammodytes). Dal punto di vista avifaunistico, l'attuale fase di imboschimento spontaneo ha favorito la presenza di alcuni rapaci, quali l'astore e lo sparviere, nonché l'ingresso di specie legate di norma a boschi montani come il picchio nero.
In Riserva sono presenti specie di insetti interessanti quali i coleotteri Lucanus cervus e Morimus funereus.