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Incontro dei Parchi regionali piemontesi con la Regione Piemonte

(14 Lug 21) Il 1° luglio, nella prestigiosa cornice del Castello della Manta di Saluzzo, i presidenti e i direttori dei dieci Enti-Parco piemontesi e gli esponenti della Regione Piemonte, hanno discusso del ruolo svolto dai parchi regionali.

L'appuntamento, che si è svolto su proposta del Vicepresidente regionale e Assessore ai Parchi, Fabio Carosso, è stato moderato dal Presidente dell'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, Roberto Saini.

Una giornata luminosa e non troppo calda ha favorito i lavori dell'intera mattinata, che sono stati introdotti dal saluto del Vicepresidente Carosso in collegamento video da Bruxelles, e sono poi proseguiti con gli interventi di tutti gli addetti ai lavori.

Uniti dal comune obiettivo che vede i Parchi naturali come luoghi in cui si sperimenta la coesistenza fra le attività umane e l'ambiente naturale, in cui si promuove la valorizzazione del territorio parallelamente alla conservazione della biodiversità, in funzione di un futuro sostenibile, i direttori hanno presentato il territorio del proprio ente e i principali progetti in corso, inquadrandoli all'interno del Sistema delle aree protette piemontesi.

E così i rappresentanti degli Enti di gestione delle aree protette del Monviso, dell'Appennino Piemontese, delle Alpi Marittime, delle Alpi Cozie, dei Parchi Reali, del Po Piemontese, del Parco Paleontologico Astigiano, del Ticino e Lago Maggiore, della Valle Sesia, dell'Ossola, uno dopo l'altro, hanno descritto le loro realtà.

La condivisione di informazioni così importanti ha condotto i presenti a definire i punti salienti su cui basare le attività future dei Parchi regionali piemontesi: conservazione e valorizzazione della biodiversità, ricerca scientifica, didattica, promozione del territorio, escursionismo e turismo sostenibile.

"Da parte mia, afferma Dario Zocco, direttore dell'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese - ritengo opportuno rimarcare la necessità di mantenere il Settore regionale "Biodiversità e Aree naturali" come riferimento unitario per gli Enti-Parco, se si intende sviluppare una politica di Sistema, a tutto vantaggio delle ricadute interne ed esterne. Parallelamente deve passare il concetto secondo cui i Parchi e le Riserve naturali, i siti della Rete Natura 2000, la rete ecologica e più in generale l'ambiente naturale, con i servizi ecosistemici generati da tutte queste componenti, sono fondamentali per una buona qualità della nostra vita."

A conclusione della sessione mattutina, protrattasi ben oltre la fine della mattinata, sono intervenuti la Responsabile della Direzione Ambiente, Energia e Territorio, Stefania Crotta, e il Responsabile del Settore Biodiversità e Aree naturali della Regione Piemonte, Vincenzo Maria Molinari.

La pausa per il pranzo, ospitata nel verdissimo parco del castello, è stata l'occasione per scambiarsi punti di vista fra i convenuti sui temi della giornata, proseguita nel pomeriggio con un incontro con i rappresentanti del territorio del Parco del Monviso, ai quali sono stati presentati i dati riassuntivi dell'intero Sistema delle Aree protette piemontesi.

Questo il link per scaricare la presentazione degli Enti di gestione delle Aree naturali protette piemontesi messa a punto in occasione dell'incontro del 1° luglio: https://parcopopiemontese.wetransfer.com/downloads/29e31a0cd20631299c380e549b05680a20210714092515/cfd13e.

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