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Segnalazioni

Dall’Assemblea di Federparchi gli obiettivi di lavoro per il sistema delle aree naturali protette

Politiche del territorio, infrastrutture green, rete istituzionale di sistema e Osservatorio sui parchi
(15 Ott 20)

L'assemblea straordinaria di metà mandato congressuale, svoltasi a norma di statuto il 15 ottobre 2020, sia in presenza che via web, approva - al termine di una discussione forzatamente limitata e parziale a causa delle condizioni particolari dovute alle misure di contenimento del virus covid19- il seguente documento che indica il percorso politico-organizzativo di Federparchi per i prossimi mesi, impegnando giunta esecutiva e direttivo per la sua esecuzione.

In primo luogo viene assunto l'impegno di riconvocare, non appena le condizioni di sicurezza sanitaria lo consentano,  un'assemblea con la presenza fisica degli associati per riprendere e sviluppare adeguatamente i temi di confronto avviati nel corso della presente assemblea straordinaria. L'obiettivo primario - alla luce dei complessi problemi di natura sociale, economica e culturale provocati e ingigantiti dall'epidemia in corso-. rimane quello di provare , anche attraverso  il contributo di interlocutori esterni alla nostra associazione, a ridefinire ed arricchire l'idea della funzione dei parchi nella società contemporanea. Nel frattempo l'assemblea conferma alcuni percorsi e individua nuovi impegni la cui realizzazione, gestione e controllo è affidata alla giunta esecutiva ed al direttivo. Alcuni dei successivi punti sono semplicemente  richiamo e indicazione di continuità rispetto alle azioni già avviate, altri sono invece elementi innovativi.

1. Politiche attive di territorio. Rimane il modello di attività principale, rappresentando la saldatura culturale e originale fra tutela dell'ambiente naturale e promozione economico-sociale. Si tratta di un ovvio richiamo a quanto fa già ciascun parco, per rafforzare la capacità di produrre economia di territorio, attraverso azioni mirate (turismo-ospitalità-enogastronomia-mobilità dolce ecc)

2. definizione della grande rete infrastrutturale dei parchi italiani. Ciclabilità e cammini: due "lentezze intelligenti" su cui si sta lavorando con azioni di vario genere che hanno il grande valore aggiunto di coinvolgere, soprattutto, le aree interne. L'idea di modi e forme di connessione dolce fra tutti i parchi italiani, per arrivare a definire una grande rete di comunicazione-scambio-contatto fra territori rimane un obiettivo primario per la nostra azione.

3. costruzione della grande rete istituzionale fra i parchi italiani: da tempo stiamo denunciando (e soffrendo) le incomunicabilità istituzionali, politiche, amministrative e culturali fra le diverse realtà dei parchi. E' uno stato di fatto che non consente operatività reale sui territori, stante le difformità finanziarie e gestionali. Diventa quindi impegno politico prioritario attivare relazione sia verso la conferenza delle regioni che verso la conferenza stato-regioni per avviare un percorso innovativo

4. Osservatorio parchi: va definita una infrastruttura (leggera) capace di monitorare l'andamento delle iniziative dei singoli parchi, le capacità operative, l'utilizzo delle risorse, la realizzazione di progetti, l'accesso a finanziamenti non ordinari. In sostanza si tratta di costruire la possibilità-capacità di "leggere" l'azione dei singoli parchi attraverso uno strumento informativo-comunicativo che con cadenza semestrale fornisca una chiave di lettura ed un'interpretazione dell'azione ordinaria e straordinaria dei parchi stessi. E' fatto carico alla giunta esecutiva di definire le modalità operative di questo strumento.

5. Le azioni avviate in questi ultimi mesi, pur con le difficoltà operative dovute alla vicenda sanitaria, vanno ovviamente continuate e rafforzate: ci si limita qui ad un elenco peraltro parziale (terza fase per la Cets/ tavolo interistituzionale ministeriale con turismo, cultura, agricoltura, ambiente/ pesca sostenibile/ appalti verdi/ contratti di fiume/ parchi periurbani/ turismo e accoglienza...) per sollecitare il gruppo dirigente a continuare nell'azione di rafforzamento del ruolo politico complessivo dei parchi.

Area Protetta: Diverse  |  Fonte: Federparchi
 
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