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Parco Regionale dei Castelli Romani

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La "Strada dell'acqua" dei Castelli Romani

Il Parco difende il bene vitale per eccellenza: l’acqua

(Rocca di Papa, 20 Ago 14) Nuova fontana leggera ai Castelli Romani: anche Rocca di Papa ha attivato la sua, nei giardini di piazza della Repubblica. Un servizio che fa bene all'ambiente e alle tasche dei cittadini, valorizzando un risorsa preziosa come l'acqua. Il costo è di 5 centesimi per ogni litro e mezzo; si potrà acquistare la card prepagata al costo di 8 euro, di cui 5 spendibili e 3 di deposito cauzionale, per evitare l'utilizzo di monete che già altrove hanno causato numerosi atti vandalici e furti, con conseguente discontinuità nel servizio.

Acqua buona, fresca e, se si vuole, anche gassata: le fontane leggere hanno, fra i tanti vantaggi, anche quello di disincentivare l'uso di acqua in bottiglia di plastica, favorendo il riuso di contenitori, con enormi benefici per l'ambiente e per la diffusione di comportamenti a basso impatto ambientale.

"I Castelli hanno la Strada dei Vini"– commenta il commissario straordinario dei Castelli Romani, Sandro Caracci – "ma ci sarebbero state tutte le condizioni per creare la "Strada delle Acque", vista l'enorme ricchezza di acqua sorgiva dell'area. Abbondanza d'acqua entrata in sofferenza con la forte antropizzazione che ha interessato i nostri territori, al punto da comprometterne la disponibilità e richiamare noi tutti ad un uso più responsabile".
E' nota, infatti, la situazione di alcuni Comuni dei Castelli Romani che, soprattutto in estate, hanno problemi di disponibilità di acqua, legata all'aumento demografico e alla pressione di mandata che in estate diminuisce: solo pochi giorni fa il problema è stato vissuto dagli abitanti di Rocca Priora, definito "il Paese delle Fonti", rimasti a secco per tre giorni nell'arco di una sola settimana.

L'abbondanza di acqua la ritroviamo nei toponimi dei Castelli Romani. Basta consultare la carta topografica in scala 1:25.000 dell'Istituto Geografico Militare per verificare come la sua presenza abbia connotato gran parte del territorio: Lariano e Velletri hanno tante località che prendono il nome dai Fontanili presenti (Fontana Marcaccio, Fontana Turano, Fontana sant'Antonio), Fontana Magliana e Pantano della Doganella a Rocca Priora, Capo d'Acqua a Marino; a Grottaferrata troviamo Colle dell'Acqua e Pozzo Carpino, ad Albano Laziale c'è Valle Pozzo, a Castel Gandolfo Acqua Acetosa, a Rocca di Papa Grotte dell'Acqua, Pantanello e Valle Pantano nei pressi dei Campi d'Annibale e si potrebbe continuare a lungo.

"Nonostante tale ricchezza – continua Caracci –  c'è ancora molto da fare per tutelare e conservare i corpi idrici presenti nel nostro territorio, preservando al massimo le risorse idriche locali, con particolare attenzione a quelle strategiche. Per questo il Parco, attraverso gli strumenti di cui dispone e, soprattutto, con le attività di educazione ambientale rivolte ai giovani in età scolare, intende sostenere sempre di più la promozione di un uso consapevole e responsabile dell'acqua".
 
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