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Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

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II mistero dell'Antece e la Grotta di S.Michele Arcangelo

Sui Monti Alburni

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: fauna Elevato interesse: geologia Elevato interesse: panorama Elevato interesse: archeologia 
  • Partenza: Sant'Angelo a Fasanella (540 m)
  • Arrivo: Costa Palomba (1125 m)
  • Tempo di percorrenza: 6 ore 30 minuti
  • Difficoltà: EE - Per escursionisti esperti
  • Lunghezza: 8 km
  • Dislivello: 585 m
  • Periodo consigliato: da marzo a novembre

Da S. Angelo a Fasanella (540) località S. Gennaro si procede verso Pozzo Pilieri (680) sul sentiero 313 sino a quota 1099, ove si gira ad sinistra (ovest) sul 313/a per raggiungere Costa Palomba presso cui si trova la scultura rupestre, scavata nella roccia, che raffigura l'Antece, un antico guerriero. Chi ha scolpito il misterioso guerriero di "Costa Palomba"?
Sembra che questo remoto luogo dei Monti Alburni sia stato frequentato fin dalla Preistoria. Di certo è stato un luogo sacro per le popolazioni lucane che abitavano questi monti e che, forse, proprio qui svolgevano i loro riti religiosi. L'enigmatica scultura sembra posta a guardia delle bellezze naturali che rendono gli Alburni così affascinanti e misteriosi: i faggi imponenti, le rocce a strapiombo, le grotte, gli inghiottitoi, la presenza del lupo, i panorami mozzafiato e, più a valle, i centri abitati con la loro storia e i loro monumenti. Uno dei più significativi è, senza dubbio, la Grotta di San Michele Arcangelo, una chiesa rupestre ancora ben conservata. Qui la stratificazione della storia ha lasciato le sue orme nelle preziose statue di santi che adornano la cappella e che la rendono un vero e proprio scrigno di cultura e di antiche memorie.


Sant'Angelo a Fasanella
Sant'Angelo a Fasanella
Monti Alburni
Monti Alburni


 
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