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Parco Nazionale dei Monti Sibillini

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CETS: strategie di sviluppo sostenibile per il territorio del Parco

A Pieve Torina l'incontro con gli stakeholders prima del rinnovo dell'adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile

(Visso, 02 Dic 19) Un piano articolato, caratterizzato da progetti già realizzati o in procinto di diventare realtà, ma soprattutto "una strategia frutto di un dialogo costante tra attori pubblici e privati", come sottolineato venerdì 29 novembre dal Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Andrea Spaterna, nel corso dell'incontro tenutosi presso la Sala Congressi Rubnez di Pieve Torina. Un appuntamento che ha riunito alcuni dei principali protagonisti di questa stessa strategia contenuta nella Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), che caratterizzerà l'azione del Parco da qui ai prossimi cinque anni. L'Ente ha ottenuto ancora una volta l'adesione alla CETS, riconoscimento che sarà conferito ufficialmente a Bruxelles il prossimo 2 dicembre da Europarc Federation, la Federazione che raggruppa oltre 600 enti gestori di 400 aree protette in 28 Paesi europei e che rappresenta il più importante riferimento della politica turistica a livello europeo nelle aree protette. Così, proprio in vista delle attività che caratterizzeranno il quinquennio 2019-2023, è stata fondamentale l'assemblea di ieri del Forum, ossia dello strumento previsto dalla CETS che vede insieme amministratori locali, operatori economici, gestori di attività ricettive, associazioni di categoria e di volontariato dotato di un proprio regolamento e di una efficiente articolazione in gruppi di lavoro tematici, che ha svolto un ruolo di aggregazione anche nella difficile situazione determinata dal sisma. Da qui in avanti, molti progetti vedranno la luce ed altrettanti potranno entrare nella Carta Europea su impulso dei soggetti interessati. "Conservazione e promozione degli aspetti naturalistici, politiche di sviluppo mirate, azioni di marketing e promozione nella consapevolezza che il Parco va raccontato e promosso nel suo insieme", sono i tre ambiti della strategia evidenziati dallo stesso Spaterna, il quale ha insistito sul senso di comunità che deve prevalere, non dimenticando mai che "le istanze del Parco devono essere supportate da Regione Marche e Regione Umbria, entrambe custodi di uno dei parchi più importanti e belli d'Italia". "1,7 milioni di euro investiti nella conservazione ed oltre 13 milioni nello sviluppo", questi sono i numeri significativi dichiarati dal vice presidente dell'Ente, e sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci. Sotto la sua presidenza pro tempore la stesura della strategia ha subito una accelerazione ed ha inserito, novità rispetto al passato, almeno un'azione per ogni comune, a significare il grande lavoro di condivisione del quale si è fatto portavoce Michele Franchi, vicesindaco di Arquata del Tronto alla guida della comunità del Parco, che ha tenuto a rimarcare l'importanza del "dialogo al fine porsi obiettivi sempre nuovi da raggiungere insieme". Obiettivi che "in alcuni casi aspettano, per essere raggiunti, solo l'approvazione definitiva del Ministero dell'Ambiente ed il relativo finanziamento, come nel caso di un piano di mobilità sostenibile nella zona di Castelluccio", ha spiegato il direttore Carlo Bifulco. Azioni concrete dunque, all'insegna dello sviluppo, della riconversione o rigenerazione delle tante strutture turistiche che hanno subito uno stop a causa del terremoto, per andare oltre, per affrontare insieme la ricostruzione e proiettarsi in una nuova forma di turismo sostenibile che promuova la grande biodiversità di un territorio unico nel suo genere. Dalle tante istanze messe sul piatto dagli attori del Forum, nelle varie fasi di sviluppo della Carta, compresa quella di ieri, emerge però uno dei dati più significativi che hanno portato Spaterna a chiudere l'incontro osservando come "tutto questo stia a significare un passo avanti nella percezione del Parco come strumento di concertazione con gli enti del territorio per attivare politiche e strategie efficaci per il futuro".

 
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