

| Le Case del ParcoAttualmente operano sul territorio del Parco Nazionale dei Monti
Sibillini 15 strutture - denominate Case del Parco - presenti in ognuno
dei Comuni del Parco (con centro abitato) e gestite da Cooperative di
giovani quasi tutti residenti all'interno del territorio del Parco
stesso. Non si tratta di veri e propri centri visita in senso
tradizionale, anche se hanno molti elementi in comune. Le attività svolte dalle Case del Parco si dividono in:
- servizi istituzionali
- attività di animazione socio-economica
- servizi aggiuntivi
I servizi istituzionali comprendono:
- informazioni
ai visitatori in merito alla fruizione turistica del Parco (regole di
comportamento, strutture ricettive, risorse turistiche, viabilità,
sentieristica, manifestazioni, condizioni meteorologiche, etc...);
- rilevazione e monitoraggio dei visitatori;
- verifica del grado di soddisfazione degli utenti per il servizio reso dalla Casa del Parco;
- informazioni ai residenti sulle attività istituzionali e amministrative del Parco;
- attività di sensibilizzazione e informazione sulle regole di comportamento nel Parco;
- promozione, diffusione e vendita di gadget del Parco, diffusione materiale informativo;
- attività di rappresentanza per conto dell'Ente Parco (fiere, convegni, etc.)
- raccolta dati o informazioni di carattere locale per conto dell'Ente Parco;
- espletamento di ogni attività amministrativa funzionale alla gestione della Casa del Parco.
Le attività di animazione socio-economica afferiscono allo sviluppo socio-economico del territorio del Comune di
riferimento, ma possono anche collegarsi a progetti e ad attività che
riguardano altri territori. Esse sono attività caratterizzanti la
singola Casa del Parco.
I servizi aggiuntivi sono
quei servizi collegati alle funzioni delle Case del Parco per lo
svolgimento dei quali l'Ente Parco può prevedere appositi finanziamenti
aggiuntivi. Essi riguardano tra gli altri:
- monitoraggio delle aree critiche
- interpretazione ambientale.
Le
Case del Parco collaborano attivamente con le Guide del Parco
organizzando insieme ad esse le attività di interpretazione ambientale.
Le guide del Parco sono figure professionali formate direttamente
dall'Ente Parco ai sensi della Legge quadro sulle aree protette (L.
394/1991). Oltre a esse sono presenti nel territorio anche altre figure
quali: guide turistiche, guide naturalistiche, guide equestri,
accompagnatori di media montagna, guide ambientali, iscritte ai
relativi Albi. Inoltre alcune Cooperative gestrici sono anche
titolari di Centri di educazione ambientale, e quindi svolgono al
proprio interno anche le relative attività. Due Cooperative gestiscono
Case per ferie e quindi offrono servizi di ristoro e recettivi anche
per escursionisti e scolaresche. Altre informazioni
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