Realizzata per regolare le piene del fiume, la Cassa d'Espansione del Secchia ha acquisito ben presto valenze naturalistiche di grande interesse. Si tratta di circa 200 ettari caratterizzati da specchi d'acqua permanenti più o meno estesi, interrotti da isolotti e penisole soggetti a periodiche sommersioni dove si è rapidamente sviluppata una rigorosa vegetazione spontanea.