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Area Marina Protetta Regno di Nettuno

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L'Area Protetta

Carta d'identità

  • Superficie a mare (ha): 11.256,00
  • Regioni: Campania
  • Province: Napoli
  • Comuni: Barano d'Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana
  • Provv.ti istitutivi: D.M. 27/12/2007 - D.M. 88 del 10/04/2008 e Regolamento di esecuzione ed organizzazione D.M. 30/07/2009
  • Elenco Ufficiale AP: EUAP0917

 

 
Cetacei

La storia della Riserva

L'AMP è stata istituita di fatto con il Decreto Ministeriale del 27 dicembre 2007 ed il regolamento la rende effettiva dal 5 giugno 2008.
La storia dell'istituzione parte, però dal 1991, quando il Regno di Nettuno fu identificato nella lista delle Aree Marine Protette di reperimento inserita nella legge 394 "legge quadro sulle Aree protette" e ripartì nel 1999, anno in cui fu affidato alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, di Napoli, lo studio di fattibilità, che fu condotto e consegnato nel gennaio 2001 al Ministero dell'Ambiente.
Da allora iniziò una lunga fase di istruttoria tecnica e di concertazione politica per mettere a punto la perimetrazione e la zonazione dell'area che si concluse appunto alla fine del 2007.

L'Area protetta

L'isola, con poche ma splendide spiagge, si presenta estremamente verde, ricca di scogliere a picco sul mare, calette e grotte marine.
La cultura locale si divide tra quella contadina, che produce ottimi ortaggi e splendidi vini, e quella marinara, dedicata soprattutto alla piccola pesca artigianale, con una flotta di un centinaio di imbarcazioni che riforniscono per tutto l'anno il mercato isolano di pesce pregiato.

Altre informazioni

Cetacei

L'Ambiente marino

La ricchezza del mare dell'AMP "Regno di Nettuno" si intuisce osservando la perimetrazione dell'area su di una mappa.
La prima cosa che colpisce ed incuriosisce è uno "strano" prolungamento verso nord, di due miglia di larghezza, che si stende verso la località di Cuma, in terraferma per una lunghezza di otto miglia.
Quella stranezza, che corrisponde al cosiddetto Canyon di Cuma, rende il Regno di Nettuno un'area unica nel Mediterraneo.
In realtà il prolungamento estende la protezione dell'AMP all'incredibile ricchezza in cetacei (delfini, balene, capodogli..) di questo tratto del Mediterraneo.

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