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Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano

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L'Area Protetta

Carta d'identità

  • Parco Archeologico Storico Naturale Chiese Rupestri del Materano (della Murgia Materana):
    • Superficie a terra (ha): 10.856,00
    • Regioni: Basilicata
    • Province: Matera
    • Comuni: Matera, Montescaglioso
    • Provv.ti istitutivi: LR 11 3/04/1990
    • Elenco Ufficiale AP: EUAP0419
  • Altre aree protette gestite:
    • ZSC e ZPS Gravine di Matera

Ente Parco:
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Vie dei pastori
Paesaggio

Scoprire il Parco della Murgia Materana

Sicuramente uno dei più spettacolari paesaggi rupestri d'Italia che testimonia l'antico rapporto tra natura e uomo, si trova in Basilicata, a Matera a pochi chilometri di distanza dal confine con la Puglia.
Il Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, più semplicemente detto Parco della Murgia Materana, è caratterizzato da una roccia tenera costituita da profondi solchi che disegnano rupi, forre, grotte, gravine utilizzate dall'uomo che vi si è insediato sin dalla preistoria. Esso è compreso tra le contrade poste tra la S.S. 7, la S.P. Matera-Ginosa-Montescaglioso e la S.S. 175.

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Peonia

La Flora

La flora del Parco Regionale della Murgia Materana comprende 923 specie, cioè circa un sesto dell'intera flora nazionale e un terzo di quella regionale: un numero ragguardevole per un'area di circa 8000 ettari di superficie.
Un centinaio sono le specie rare e rarissime tra cui molte entità di irradiazione mediterraneo-orientale, 61 quelle di nuova segnalazione per la flora lucana e ben 36 sono le specie endemiche e subendemiche cioè quelle entità con areale costituito da aree geografiche abbastanza ristrette.

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Grillaio

La Fauna

L'apparente asprezza del territorio del Parco della Murgia nasconde, in realtà, un ambiente naturale che colpisce per la sua bellezza segnata da imponenti pareti rocciose e dolci distese ondulate, profonde gole e fresche lame, che si presentano l'una dietro l'altra, in una continuità che non finisce di sorprendere.
Fra la gariga e la macchia mediterranea, nei boschetti residui di roverella e di fragno, si nasconde, oltre all'interessante flora rupestre, una fauna ricca e pittoresca.

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Matera e il Parco della Murgia Materana
Matera e il Parco della Murgia Materana

L'Uomo e il Territorio

L'uomo ha popolato la Murgia sin dai tempi preistorici, con stazionamenti risalenti al Paleolitico (Grotta dei pipistrelli) e all'epoca Neolitica (villaggio di Murgecchia, di Murgia Timone e di Trasanello). Numerose testimonianze di queste fasi si conservano presso il Museo Nazionale "Domenico Ridola" a Matera, mentre testimonianze del periodo greco (VIII-VII secolo a.C.) e romano (dal III a C.) affiorano più numerose sul versante di Montescaglioso.
Si suppone che nel corso di questi secoli il territorio murgico fosse dominio di pastori e mandriani che abitavano in piccoli villaggi ricavati dall'adattamento di piccole caverne naturali.

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