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L'Area Protetta
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Carta d'identità
- Superficie a terra (ha): 23.115,00
- Regioni: Toscana
- Province: Lucca, Pisa
- Comuni: Lucca, Massarosa, Pisa, San Giuliano Terme, Vecchiano, Viareggio
- Provv.ti istitutivi: LR 61 13/12/1979 - LR 24 16/3/94
- Elenco Ufficiale AP: EUAP0231
Ente Gestore: Ente Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli |
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L'Ente Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli
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Il "Parco Naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli", dopo
alterne vicende ed una lunga elaborazione politica, sociale e culturale
(simile ad altre realtà del panorama nazionale), viene istituito con
Legge Regionale Toscana n° 61 del 13 dicembre 1979. E' questo uno
dei primi parchi di istituzione regionale e secondo in Toscana solo al
Parco della Maremma (istituito nel 1975). La L.R. n. 61/79 istituisce
il Parco Naturale, inteso come territorio ed ambito di competenza,
fissandone gli scopi e delineandone i confini (art. 1 e 2). L'art. 3,
invece, individua e istituisce l'ente di gestione del Parco stesso:
nasce così il "Consorzio del Parco Naturale Migliarino, San Rossore,
Massaciuccoli", al quale viene attribuita, anche se in via provvisoria,
la gestione e l'amministrazione.
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L'Ambiente
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Il territorio del Parco si estende sulla fascia costiera delle province
di Pisa e Lucca interessando i Comuni di Pisa, Viareggio, San Giuliano
Terme, Vecchiano e Massarosa in un area anticamente lagunare e paludosa
colmata, con l'andar del tempo, da detriti portati dal fiume Serchio e
in maniera più importante dal fiume Arno.
- Fauna
Habitat così diversi con situazioni di microclima altrettanto vario,
fanno si che il Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli sia popolato
da una grande varietà di animali, una vera e propria enciclopedia della
natura a cielo aperto.
- Arenili e Dune
Arenili e dune formano il litorale sabbioso che per circa 23 Km orla la costa da Calambrone fino a Viareggio.
- Zone Umide
L'acqua
ha senz'altro un importanza predominante nel Parco, infatti la
superficie interessata a zone paludose, fiumi, laghi e stagni è di
circa 3.000 ettari. Oltre al mar Tirreno che delinea il confine Ovest e
la vasta area occupata dal lago di Massaciuccoli a nord, il territorio
è segnato da importanti fiumi e corsi d'acqua: l'Arno, il Serchio, il
Canale dei Navicelli, il Fiume Morto, il Burlamacca ecc.; le zone umide
e paludose sono però la caratteristica di tutta l'area e si manifestano
in più modi.
- Aree agricole
L'area complessiva del Parco si estende su una superficie di 23.100 ettari dei quali 9.356 ettari di zona agricola.
- Boschi
Oltre
un terzo dell'area del Parco è ricoperta da boschi; queste zone hanno
subito notevoli cambiamenti con il passare dei secoli, le selve infatti
che dominavano l'intera pianura hanno pian piano lasciato il posto a
radure adibite ad agricoltura o sono state convertite intorno al XVI
secolo in pinete.
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