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Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna

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Acquacheta

La valle e la cascata di Dante

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: geologia 
  • Tempo di percorrenza: 4 ore 30 minuti
  • Lunghezza: 4.5 km
  • Dislivello: in salita 250 m
  • Periodo consigliato: da aprile a giugno, da settembre a novembre

L'Acquacheta, diventa famosa per la spettacolare cascata citata da Dante, è una valle ricca di interesse per l'escursionista. Il Sentiero racconta frammenti di storia naturale: dall'origine delle rocce, alla formazione ed evoluzione della cascata, al torrente, alla vegetazione dominante. In questa valle gli aspetti del rilievo, i boschi, le acque suscitano un senso di grandiosità e immutabilità. In realtà percorrendo il sentiero e soffermandoci sulle emergenze scopriamo che si tratta di un'illusione. Le rocce che s'intravedono tra boschi e prati, le forme del territorio a volte strane e incomprensibili sono in grado di raccontare la storia degli eventi che hanno generato la valle.
La Valle è quindi in realtà un ambiente ricco di per se di storia naturale che merita di essere scoperto e in questo, l'opuscolo, vuole essere d'aiuto. Il sentiero parte da San Benedetto in Alpe e raggiunge la cascata dell'Acquacheta e la Piana dei Romiti, il ritorno è per lo stesso percorso dell'andata. Per facilitare l'interpretazione degli aspetti naturali del territorio sono collocati lungo il sentiero dei punti d'osservazione sviluppati nel presente testo.

Soste:

  1. Un bosco di ontani
  2. La diversità dei versanti
  3. Una formazione geologica romagnola "Doc"
  4. Arbusti: l'avanguardia del bosco
  5. La vegetazione submontana
  6. Il torrente
  7. La vegetazione montana
  8. La cascata dell'Acquacheta
  9. Uno strano fenomeno
  10. La Piana dei Romiti

 
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