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Tra sport e natura: Pollino outdoor alla BIT

Conferenza stampa del Parco Nazionale del Pollino alla Borsa Internazionale del Turismo venerdì 17 Febbraio, ore 11 - Spazio conferenze Villaggio Calabria - Pad. 3

(Rotonda, 14 Feb 12) Sport e Natura, un binomio inscindibile, sul Pollino, da sempre. Da quando i pionieri della montagna andavano alla scoperta di nuovi sentieri abbinando l'attività fisica, e il benessere che ne consegue, al godimento delle bellezze dei paesaggi, della flora e della fauna.

Pollino outdoor, insomma, ovvero una proposta ampia che il Parco Nazionale del Pollino (la più grande area protetta italiana situata tra Basilicata e Calabria) presenta nel prestigioso scenario della Borsa Internazionale del Turismo, dal 16 al 18 Febbraio a Fiera Milano a Rho, con la sua presenza nel Villaggio Calabria e nello spazio allestito dalla Regione Basilicata (Pad. 3) e che sarà raccontata anche durante una conferenza stampa venerdì 17 Febbraio 2012, alle ore 11, nello spazio conferenze del Villaggio Calabria, padiglione 3, alla quale parteciperanno il presidente del Parco, on. Domenico Pappaterra, il vice presidente, dott. Francesco Fiore, il direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, dott. Raffaele Rio, il direttore dell'APT Basilicata, dott. Giampiero Perri e i presidenti delle Federazioni sportive delle principali discipline praticate nel Pollino dove vi organizzano gare di campionati nazionali e internazionali.

«Sarà un ulteriore momento di incontro con i tour operator e con i giornalisti - dichiara il presidente del Parco, Pappaterra - per illustrare le grandi peculiarità del Pollino che da cinque anni a questa parte abbiamo portato in vetrina alla BIT presentando la nuova rete sentieristica, i centri storici, la filiera eno-gastronomica e il polifunzionale di Campotenese vero e proprio elemento di green economy».

Ma quali sono gli sport che si possono praticare nell'area protetta calabro-lucana? Trekking e rafting, torrentismo e canyoning, arrampicata e free climbing, mountain bike e turismo equestre, turismo outdoor per tutti i gusti, insomma. Qualche esempio: il rafting e il canyoning sul fiume Lao, tra Laino Borgo e la costa tirrenica calabrese, e ancora la canoa e il tiro con l'arco a Mormanno, sempre in Calabria e a Senise, in Basilicata, nel più grande invaso d'Europa, la diga di Montecotugno, lungo il corso del fiume Sinni. E tanti altri luoghi e sport.

"Una vera e propria palestra all'aria aperta, insomma - fa risaltare l'Ente Parco - dove il visitatore, non solo potrà trovare le attività a lui più congeniali, ma anche scoprire un patrimonio di inestimabile valore culturale, paesaggistico e naturalistico. Un territorio vitale e dinamico dove è possibile camminare o pedalare, arrampicare o pagaiare, per entrare in piena sintonia con un luogo tra i più belli e i più ricchi d'Italia in termini di biodiversità".

"Creste dolomitiche, impenetrabili foreste e canyon vertiginosi tra i più belli del mondo, scavati da fiumi e torrenti impetuosi, dove il succedersi delle stagioni non rappresenta un impedimento al vivere all'aria aperta, disegnano una eccezionale area wilderness che vale la pena di conoscere: un luogo fatto di tanti luoghi, che unisce alla natura selvaggia ed incontaminata ambienti ricchi di storia, cultura e saggezza popolare".
Tra sport e natura: Pollino outdoor alla BIT
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