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Parco Nazionale dell'Appennino Lucano
Val d'Agri - Lagonegrese

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Cicloturismo: natura e sport, binomio felice nei parchi lucani

(Marsiconuovo, 20 Giu 17) Si è tenuto ieri nella sala consiliare del comune di Terranova di Pollino l'incontro sul cicloturismo, avente per tema "Pedala, viaggia, scopri", al quale hanno preso parte i presidenti dei quattro parchi lucani, il presidente del consiglio regionale di Basilicata Franco Mollica, il direttore generale dell'APT Basilicata Marianno Schiavone, e la vicepresidente della Federazione Ciclistica Italiana Daniela Isetti.
Dopo i saluti iniziali del sindaco Francesco Sante Ciancia, di Carmine Acquasanta del comitato regionale FIC e di Luciano Ciminelli, presidente della Polino Bike, ha preso il via il confronto fra i presenti, che hanno dibattuto sulle potenzialità e sulle ricadute in termini di crescita del territorio di uno sport, come quello legato alla bicicletta, che è in forte ascesa nel gradimento di quanti scelgono di coniugare la passione per le attività sportive con quella per la natura.
I presidenti dei Parchi nazionali del Pollino, Domenico Pappaterra, e dell'Appennino Lucano, Domenico Totaro, hanno sottolineato la caratteristica di sostenibilità ambientale degli sport legati alla bicicletta. Rispetto per la natura e cura del benessere fisico si coniugano perfettamente, hanno spiegato, alla fruizione lenta del territorio e delle sue bellezze, che permette di scoprirne le diverse sfaccettature e le tante ricchezze che rimangono nascoste a una fruizione mordi e fuggi. La possibilità di praticare questi sport quasi per tutto l'anno permette di destagionalizzare i flussi di turismo che, spesso, comprendono non solo gli atleti e gli appassionati ma anche le loro famiglie.
Il presidente Pappaterra ha sottolineato che grazie alla Pollino Bike, che richiama ogni anno centinaia di appassionati, il Parco del Pollino ha già investito sulle due ruote, ma che all'orizzonte c'è la collaborazione con i parchi di Calabria e del Cilento per dare vita a una ciclovia del Mediterraneo che permetta di attraversare le bellezze di questa parte di Appennino Meridionale.
Il presidente Totaro ha sottolineato che la sentieristica del Parco dell'Appennino Lucano prevede anch'essa la fruizione dello sport legato al ciclismo, come dimostrano gli eventi del Sirino e di Sasso di Castalda, dove quest'ultimo riesce a unire la fruizione del borgo e dell'ambiente naturale in un unico percorso. Rimane ancora, però secondo Totaro, da sviluppare un più consapevole uso della bicicletta anche nella mobilità quotidiana dei cittadini dei Parchi, per accrescere il senso di una maggiore sostenibilità nello stile di vita.
Anche i parchi regionali, è stato sottolineato, hanno eventi di cicloturismo e sport ciclistico che contano già tra 300 e i 400 partecipanti.
Il cicloturismo è un settore su cui da tempo investe anche l'APT, ha spiegato Schiavone, che ha anticipato che questo tipo di attività troverà nel nuovo piano turistico nuovi fondi e una rinnovata attenzione.
I rappresentanti della FIC hanno apprezzato il contesto territoriale lucano, ottimale per lo sport all'aperto e in particolare per il ciclo bike, mettendo a servizio dei progetti il proprio know how.
Il presidente Mollica ha giudicato in maniera positiva l'iniziativa e si è impegnato a trasferire nelle sedi regionali quanto emerso dall'incontro, per valorizzare lo sforzo di quanti lavorano a questo tipo di attività.
L'incontro ha portato alla sottoscrizione di un'intesa tra Federparchi, Regione Basilicata, APT e FCI, dalla quale uscirà un protocollo per mettere in campo, ciascuno per le proprie competenze, le giuste iniziative per far crescere questa disciplina, sia sotto l'aspetto agonistico che sotto l'aspetto amatoriale e turistico.

 
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