Il Parco Agricolo Sud Milano rappresenta anche una risorsa culturale.
Vi si trovano edifici di valore architettonico e storico distribuiti in
angoli poco conosciuti del territorio.
Case e palazzi testimonianze
del modo di lavorare e di vivere della civiltà contadina appaiono nel
silenzio della campagna attorniati da un reticolo di strade rurali,
alzaie dei navigli, percorsi ciclabili (allestiti ed in fase di
allestimento), rogge, canali, chiuse e fontanili. Alcune strutture sono
maggiormente note e frequentate dai cittadini milanesi, basti pensare
alle abbazie di Chiaravalle, di Viboldone e di Mirasole, mete
domenicali consuete.
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L'abbazia è stata fondata nel 1135 da San Bernardo, abate cistercense
del Monastero di Clairvaux (Borgogna), dopo alcuni anni di bonifica di
questi territori in quanto la zona, offerta a S.Bernardo da nobili
milanesi era inospitale e paludosa.
Nel 1798 i francesi ordinarono
la soppressione degli ordini monastici; di tutta la struttura rimase
solo la chiesa con il lato del chiostro che la fiancheggiava. Solo nel
1952 tre monaci tornarono a Chiaravalle.
I Cistercensi dissodarono il terreno e incanalarono le acque irrigando i campi.
Particolarmente utili per acquisire informazioni ulteriori sul territorio del Parco sono le amministrazioni comunali. All'interno delle strutture comunali gli uffici ecologia, gli uffici
tecnici, gli uffici cultura ed educazione e le biblioteche svolgono in
genere un ruolo importante nella valorizzazione delle risorse educative
presenti in ambito locale.