Si tratta di una Riserva che si snoda all'interno del bacino idrografico solcato dal rio Alba e dal rio Simon con presenza di spettacolari creste rocciose, salti d'acqua e torrenti cristallini, boschi selvaggi ma anche numerose tracce della presenza umana, testimonianza di un epoca in cui l'uomo viveva ancora in equilibrato rapporto con la natura. Interessanti sono anche i relitti di opere militari realizzate negli anni a ridosso del primo conflitto mondiale. Per quanto riguarda la fauna, nell'area si registrano presenze notevoli legate ai corridoi di spostamento dei grandi carnivori dalla Slovenia quali l'Orso e la Lince oltre ad una buona presenza di ungulati quali il Camoscio ed il Cervo. Sono presenti complessivamente oltre 80 specie di uccelli nidificanti, più di 50 specie di mammiferi e vari anfibi e rettili. Peculiare è la presenza di una comunità rupicola costituita da specie quali il Falco pellegrino, il Rondone maggiore, la Rondine montana, il Picchio muraiolo.
Da un punto di vista vegetazionale a quote relativamente basse si riscontrano le formazioni con presenza di Ornello e Carpino nero soprattutto suoi versanti più ripidi, immaturi e soleggiati, ma anche del Pino nero specie pioniera alpina molto tipica che colonizza gli ambienti rocciosi particolarmente scoscesi, mentre negli ambienti umidi di forra si registra la presenza del Tasso, oltre ad interessanti e tipiche formazioni di rupe glareicole alpine. La generale abbondante presenza del Faggio predominante sull'Abete rosso, che è una tipica specie continentale, testimonia la mitigazione del clima alpino per l'influsso esercitato dalle correnti umide provenienti dall'Adriatico. Di grande significato anche la presenza di specie di fiori a distribuzione limitata come il Ranuncolo bianco, il Papavero delle giulie e il Giglio della carniolica.