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La Gente di Bosc Grand cerca nuovi aderenti per migliorare il bosco tutti insieme

(05 Nov 20) L'associazione Gente di Bosc Grand, nata nel 2016, è una libera unione fra proprietari di boschi di Casalborgone, Rivalba e Castagneto Po, nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) IT111009 "Bosco del Vaj e Bosc Grand", uno dei siti della Rete Natura 2000, riconosciuta a livello europeo per la conservazione della biodiversità. Oggi gli ettari di bosco sono 100 e gli associati 27, compreso il Comune di Casalborgone, uno dei soci fondatori.

Si tratta di un'associazione forestale senza scopo di lucro, disciplinata da un apposito Statuto nel rispetto delle norme e disposizioni vigenti in materia. Ogni associato aderisce su base volontaria e conserva la proprietà dei beni; può esercitare il diritto di recesso nei limiti dei vincoli temporali contrattuali stabiliti. Le cariche associative sono gratuite, così come le prestazioni fornite dagli aderenti.

L'associazione si è costituita per poter partecipare alla misura 12.2.1 del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) della Regione Piemonte, misura specifica per le aree forestali comprese nei Siti della Rete Natura 2000 a compensazione dei mancati redditi e dei costi aggiuntivi dovuti ai vincoli ambientali; un piccolo supporto economico nell'intento di stimolare la collaborazione tra le persone e le imprese.

L'unione fa la forza e la presidente, Ornella Cravero, vorrebbe che la Gente di Bosc Grand fosse sempre di più, convinta com'è che, unendo le energie, si possono fare grandi cose.

Il loro obiettivo è la pianificazione della gestione forestale, attraverso la quale dimostrare che è possibile tenere insieme la tutela dell'ambiente e la crescita economica delle imprese e del territorio.

È un investimento per il futuro di tutta la comunità: migliorare la qualità del bosco significa utilizzarlo al meglio, preservando e rivitalizzando gli ecosistemi, che costituiscono un bene comune.

L'associazione ha poi aderito alla misura 16.8.1. del PSR della Regione Piemonte aderendo al progetto "Bos.Cor", che ha previsto la costituzione di un "gruppo di cooperazione" composto dalla Partecipanza dei Boschi di Trino, capofila, dall'associazione Gente di Bosc Grand e da altri partner fra cui l'Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino e l'Ente di gestione delle aree protette del Po torinese.

"In questo modo abbiamo a disposizione un po' di denaro per predisporre il Piano di gestione forestale per i nostri associati" dice Cravero, lavoro che è già iniziato ed è affidato ai tecnici forestali Davide Benedetto e Martina Bricarello, con il coordinamento di Guido Blanchard. Seguiranno interventi divulgativi con la regia dell'Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese.

"I proprietari di boschi siti nei comuni di Casalborgone, Castagneto Po e Rivalba sono invitati a contattarci, per conoscerci e fornire tutte le informazioni sulla nostra associazione e sul progetto Bos.Cor": questo è l'invito di Ornella Cravero (333/9686305).

Faggeta nella ZSC “Bosco del Vaj e Bosc Grand” (Foto archivio Sand)
Scorcio della ZSC “Bosco del Vaj e Bosc Grand” (Foto di Monica Pogliano)
Felci nella ZSC “Bosco del Vaj e Bosc Grand” (Foto archivio Sand)
 
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