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Festival della virtù civica

A Casale Monferrato la quarta edizione

Quattro giornate di eventi, dal 1° al 4 dicembre, con un'anteprima il 27 novembre centrata sull'azione concreta attraverso una camminata con raccolta di rifiuti.

A Casale Monferrato (AL) torna il "Festival della virtù civica" con un'edizione di ripartenza, la quarta, dopo lo stop causa Covid dello scorso anno: la manifestazione dedicata all'impegno nel volontariato, negli stili di vita virtuosi, nelle pratiche solidali che nasce dall'esperienza del "Premio Luisa Minazzi - Ambientalista dell'anno" punta ad ampliare il messaggio portato dagli otto finalisti che saranno presenti nella cittadina piemontese in vista della cerimonia di premiazione, venerdì 3 dicembre.

L'obiettivo del "Festival della virtù civica", promosso dalla rete delle associazioni che danno vita al premio con il supporto della start-up Saperenetwork/Hub48 di Alba (CN) e la collaborazione del Comune di Casale Monferrato, dell'Ente di Gestione delle Aree Protette del Po Piemontese e della Rete Scuole Insieme di Casale Monferrato, è proprio quello di promuovere la cultura della partecipazione e di riflettere, attraverso incontri pubblici e l'utilizzo di linguaggi artistici, sui valori della sussidiarietà, dell'etica civile, della transizione ecologica centrata sull'innovazione sociale e l'approccio collaborativo al cambiamento.

«Il Festival della virtù civica però è innanzitutto un luogo d'incontro fra persone di generazioni e provenienze diverse per stringere un patto intorno alla grande sfida integrata che abbiamo davanti, quella per il clima, la salvaguardia della salute planetaria e la riduzione delle disuguaglianze» – spiegano i due responsabili Marco Fratoddi, direttore artistico del festival, e Vittorio Giordano che coordina la rete associativa del "Premio Luisa Minazzi - Ambientalista dell'anno".

«Per l'importanza sociale e per la trattazione di temi ambientali vicini alle proprie finalità istitutive, e mi riferisco anche alla riqualificazione paesaggistico-ambientale della Città di Casale Monferrato afflitta dai danni causati dall'amianto, l'Ente-Parco – dice il presidente dell'Ente di Gestione delle Aree Protette del Po piemontese, Roberto Saini – partecipa da anni in modo convinto al Festival. Se gli argomenti discussi motivano il nostro sostegno, la veste di carattere istituzionale che ci vede coinvolti insieme all'amministrazione comunale dà un preciso significato di collegamento con il territorio e con i soggetti che ne fanno parte».

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