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Parco dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Devero

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Il Formaggio Ossolano

Il Formaggio Ossolano

Caratteristiche produttive e qualitative
L'Ossolano, formaggio di montagna a latte intero, a pasta dura, semicotto, è prodotto esclusivamente nel territorio delle cinque Comunità Montane dell'Ossola (Valle Ossola, Valle Antigorio, Divedro, Formazza, Valle Antrona, Valle Anzasca e Valle Vigezzo) con latte bovino. Sia nei caseifici d'alpe che nelle Latterie di Valle si utilizza il latte di una o due mungiture, di norma intero o parzialmente scremato, ottenendo, dopo una stagionatura minima di 60 giorni, forme cilindriche, a scalzo basso e diritto, con facce piane su cui si appongono i marchi d'origine e di qualità. Presenta la caratteristica occhiatura fine e diffusa, crosta liscia ed elastica, pasta compatta, di colore variabile dal bianco al leggermente paglierino. Il sapore è delicato, dolce, reso caratteristico dai profumi ed aromi delle pregiate erbe dei pascoli e prati dell'Ossola. Le forme del peso medio di 5-7 kg, hanno un diametro di 29-32 cm, con variazione dovute a particolari lavorazioni. Il latte dell'Ossola, prodotto quasi esclusivamente da vacche di razza Bruna, presenta le migliori caratteristiche qualitative per la trasformazione casearia in formaggio pregiato.

L'Ossolano a tavola
Come molti altri suoi simili, l'Ossolano è un formaggio le cui qualità si esaltano almeno dopo 60 giorni di accurati affinamento e maturazione. Merceologicamente è un formaggio delicato e saporito, per cui può costituire una vera e propria "portata", a tavola, quale secondo piatto in un pranzo, magari poco conformista, ma con alle spalle un'antica, saggia e solida tradizione. Se ne consiglia il consumo a temperatura ambiente, al naturale o accompagnato con pane bianco o meglio di segale, oppure sciolto al calore per gustarlo con patate bollite, la polenta, il pane abbrustolito, o ancora cucinato in piatti importanti con pasta, riso e soprattutto con gli gnocchi Ossolani. Si sposa bene anche con verdure crude o cotte, specie per le forme di più lunga stagionatura. Esalta e si esalta con l'accostamento ai vini rossi nobili, quali la Barbera, i Dolcetti, il Merlot o il Chianti per non tacere dei re Barolo e Barbaresco, nonché tutti i DOC Novaresi che hanno come base il Nebbiolo. Fresco può essere gustato con vini bianchi profumati, che ne esaltano i delicati equilibri aromatici.

I produttori segnalati
  Azienda Rossi Giampaolo - Alpeggio Pian dul Scricc (1920 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Massino Visconti (NO)
  Azienda Olzeri Adolfo - Alpeggio Sangiatto (2010 m.)
Aziende agricole - Baceno (VB)
  Azienda Taddei Daniele / Andreoli Enrico - Alpeggio Buscagna (1941 m.) Alpe Devero
Aziende agricole - Baceno (VB)
  Azienda Simonetti Silvano - Alpeggio Bondolero (1930 m.)
Aziende agricole - Crodo (VB)
  Azienda Marasca Cristina - Alpeggio Isola (1751 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Preglia (VB)
  Azienda "Albrum" di Matli Gianni - Alpeggio Forno (2213 m.) Alpe Devero
Aziende agricole - Premia (VB)
  Azienda Matli Silvano - Alpeggio Forno (2213 m.) Alpe Devero
Aziende agricole - Premia (VB)
  Azienda Grossi Carla - Alpeggio Ponte (1752 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Trasquera (VB)
  Azienda Rigoni Carla - Alpeggio Cianciavero (1751 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Trasquera (VB)
  Azienda Vairoli Emma - Alpeggio Cianciavero (1751 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Trasquera (VB)
  Azienda Claisen Genesio - Alpeggio Cornù (1771 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Varzo (VB)
  Azienda Da Roit Ivano - Alpeggio La Balma (1769 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Varzo (VB)
  Azienda Pioda Vilmo - Alpeggio La Balma (1769 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Varzo (VB)
  Azienda Zanola Adolfo - Alpeggio Cornù (1771 m.) Alpe Veglia
Aziende agricole - Varzo (VB)

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