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Servizi

I servizi del Parco

Il Parco investe grandi risorse per i servizi rivolti alla fruizione, con l'obiettivo cli informare ed educare le numerose persone che quotidianamente visitano l'area protetta, oppure che "incontrano" il Parco in tre occasioni.
Per il pubblico quindi il Parco cambia volto diventando "il Parco in fiera", "il Parco in mostra", "il Parco in escursione"...

Il Parcoinforma

Presso i Centri Parco "R. Levati" e "Casinetto" nei fine settimana come da calendario definito dal Parco sono attivi il servizio informazioni e il punto vendita dei materiali informativi e dei gadgets.
Altre informazioni, lungo i sentieri, possono essere acquisite dalla lettura delle bacheche e delle teche informative del Parco.

Il Parco in fiera

Ogni anno il Parco è presente a fiere del settore florovivaistico e turistico, come a Fiera del Giglio di Colorno (PR); a mostra dei "Frutti Antichi" di Paderna (PC) e Parcoproduce (AN) in collaborazione con le altre aree protette della provincia.

Il Parco in mostra

Nella sala mostra del Casinetto vengono organizzate mostre di disegno, artigianato, pittura e scultura. Dall'autunno 2001 una delle sale espositive sarà occupata da una xiloteca, raccolta cli legni provenienti da tutte le parti del mondo donati al Parco dalla famiglia Carrega. Altri spazi, nei Centri Parco "R. Levati" e "Casinetto" saranno dedicati ad una esposizione sul capriolo, specie simbolo del Parco.

Il Parco in escursione

Il Parco è visitabile tutti i giorni, dall'alba al tramonto.
E' sempre attivo un servizio di visite guidate a piedi o in carrozza, su prenotazione. I visitatori possono scegliere diverse tipologie di visite guidate, dalla "lezione frontale" classica, alle visite condotte attraverso giochi e animazione. Le visite guidate in carrozza sono un'ottima opportunità per cogliere aspetti suggestivi del Parco quali l'atmosfera della storia nei giardini monumentali o l'osservazione ravvicinata dei caprioli nelle radure. Le visite guidate sono a pagamento. Con il supporto de materiale informativo (carte dei sentieri, libri...) è possibile visitare autonomamente il Parco.

Il Parco in eventi

Spettacoli teatrali, concerti, manifestazioni sportive e altri eventi vengono organizzati e gestiti nel rispetto dell'obiettivo principale del Parco, che è la conservazione delle risorse naturali.

Il Parco in aula

Seminari, workshop e incontri per discutere di conservazione e natura, di parchi e sviluppo sostenibile e per formare operatori, insegnanti e comuni cittadini che intendono collaborare con il Parco.

Il Parco a scuola

Il Parco si occupa di didattica ed educazione ambientale ormai da vent'anni e propone numerosi interventi e pacchetti per scuole di ogni ordine e grado.
Fra questi, uscite didattiche, laboratori mirati (ludoteca verde, birdwatching, attività sensopercettive...); proiezioni e incontri in classe (ecologia del bosco; piante e animali del parco...); progetti più complessi.
E' attivo anche uno sportello verde per docenti presso il quale possono essere raccolte informazioni e progettate iniziative in accordo con gli insegnanti.

Altre informazioni

Gestione faunistico venatoria dell'area contigua al Parco

La Legge Regionale n. 6/2005 s.m.i ha assegnato ai Parchi rilevanti funzioni e competenze in  materia di tutela e gestione della fauna ma anche di gestione venatoria nelle Aree Contigue (Preparco). Nello specifico l'Art. 38 "Gestione faunistico-venatoria nelle aree contigue ai Parchi regionali" stabilisce che:

  1. Nelle aree contigue dei Parchi regionali l'esercizio venatorio è ammesso nella forma della caccia programmata e l'accesso dei cacciatori è consentito in base al criterio della programmazione delle presenze, riservandolo prioritariamente ai cacciatori residenti anagraficamente nei Comuni del Parco e dell'area contigua.
  2. Uno specifico Regolamento di settore, adottato ed approvato secondo le procedure dell'articolo 32 e di durata almeno biennale, stabilisce le misure di disciplina dell'attività faunistico-venatoria nell'area contigua.
  3. Le misure di disciplina dell'attività venatoria di cui al comma 2 e la densità venatoria ammissibile nell'area contigua devono garantire una pressione venatoria inferiore a quella dei relativi territori cacciabili contermini.
  4. Alla gestione a fini venatori delle aree contigue provvede lo stesso Ente di gestione in forma diretta, previa intesa con la Provincia, ovvero altro soggetto a cui viene assegnata previa sottoscrizione di convenzione l'esercizio di detta gestione.
  5. L'Ente di gestione del Parco può prevedere entrate derivanti dai servizi resi per consentire lo svolgimento dell'attività venatoria.

Dal 2012, a seguito dell'entrata in vigore della L.R. 24/2011 "Riorganizzazione del Sistema Regionale delle Aree Protette e dei Siti della Rete Natura 2000 e istituzione del Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano", la gestione del Parco Regionale Boschi di Carrega fa capo all'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale.

A norma dell'art. 6 comma 4 lett. h , della L.R.24/2011 al Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione compete l'approvazione dei regolamenti dei Parchi e delle Riserve naturali, sentita la Provincia interessata;

Per quanto riguarda l'esercizio dell'attività venatoria nell'Area Contigua del Parco Boschi di Carrega per le annate venatorie 2013/2014/2015, è regolata dalla Delibera di Comitato Esecutivo n. 47 del 28.06.2013 che ha approvato il Regolamento di seguito riportato.

La competente sulla materia faunistico-venatoria è esercitata dall'"Area Vigilanza Ambientale e Gestione Faunistica/CRAS Casa Rossa/Centro Referenza Lupo/Volontariato", della quale è responsabile la Dott.ssa Margherita Corradi e che ha la Sede Operativa presso il Centro Levati- Via Olma 3 43038 Sala Baganza (PR) Tel. e fax 0521/833440 - E-mail: sedevigilanza.boschi-carrega@parchiemiliaoccidentale.it

Stagioni Venatorie 2013/2014/2015

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