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Itinerari

Per scoprire da vicino la natura e comprenderne le peculiarità, non si può non avventurarsi nei sentieri del Lys, percorrendo (per non correre pericoli) gli itinerari qui di seguito consigliati.


Archivio CEDRAP / Farina Antonio
Archivio CEDRAP / Farina Antonio

Escursioni nel Parco

  • Nuova pista che dal Col del Lys va verso il Colle della Portia e gli alpeggi della Lunella. Recentemente è stata ampliata e dotata di impianto di innevamento artificiale rispetto alla già esistente pista forestale e destinata, nella stagione invernale, a pista da fondo. Coincide con il tratto finale del Sentiero della Resistenza (descritto successivamente) che termina sul piazzale del colle.

  • Dell'antica mulattiera che collegava il Col del Lys al Col della Portia rimane oggi solo l'ultimo tratto che si imbocca dalla nuova pista subito dopo una fontanella. Un percorso breve ma suggestivo che, attraverso quelle che erano le antiche vie di collegamento, sembra riportare il visitatore al passato.

  • Salita al Monte Arpone dal piazzale del Colle del Lys, con ottimo panorama dalla cima. (Tempo di salita circa 1 ora)

  • Dalla strada provinciale, presso Mompellato, fino al Santuario della Madonna della Bassa, che sorge in una posizione panoramica, su strada carrozzabile.


Escursioni verso il Parco

  • Sentiero della Resistenza che parte dalla Frazione Toglie (990m), in Val Viù e toccando il Colle Lunella giunge al Col del Lys. E' stato un percorso di collegamento e di approvvigionamento tra le Valli di Lanzo e la Valle di Susa per le formazioni partigiane e fu uno dei luoghi di scontro con i nazi-fascisti. Lungo il percorso si incontrano alpeggi che vendono prodotti locali; gli ultimi chilometri possiedono un'esposizione panoramica sulla Valle di Viù. Un altro sentiero in cui si svolsero momenti drammatici durante i rastrellamenti dei nazi-fascisti si snoda per 4 Km partendo dal Santuario della Madonna della Bassa per giungere infine al Col del Lys e fu utilizzato dai partigiani come punto di osservazione su tutta la Valle di Susa.

  • Salita dalla frazione Fubina di Viù al Colle del Lys, passando da Richiaglio e dalle Muande Benna, per poi raggiungere il Colle della Lunella, da cui si arriva al Colle della Portia e poi al Colle del Lys. Percorribile tutto l'anno, ma consigliabile soprattutto l'inizio dell'estate e l'autunno. (Tempo complessivo circa 4 ore)

  • Da Val della Torre, partendo dal Molino di Punta, ai Colli Lunella e Portia, percorrendo un antico sentiero. (Tempo di salita circa 2 ore e 20 minuti)

  • Da Molar del Lupo (fraz. Di Viù), risalita dell'angusto vallone del Rio di Richiaglio, passando eventualmente dal Colle Grisoni, per raggiungere il Colle della Lunella. (Tempo complessivo circa 5 ore e 30 minuti)


Archivio CEDRAP / Farina Antonio
Archivio CEDRAP / Farina Antonio

Escursioni sulle montagne circostanti al Parco

  • Monte Civrari (m. 2304): partendo dalla borgata Suppo, nelle vicinanze del colle, da cui si gode di un bel panorama, anche sull'area del parco. Si può anche salire valicando il Colle della Fraj, in prossimità dell'ononima frazione, passando per la frazione Luvetera e di lì raggiungendo le Muande Freste, attraverso un sentiero che si alza sopra il paese di Niquidetto, risalendo di qui in poi il bacino del Rio Civrari.

  • Punta della Croce, collegata alla Punta Imperatoria (2234 m), da cui si gode un bellissimo panorama sulla Valle di Viù e sul Colle del Lys; lungo il percorso è probabile vedere camosci. Si può salire anche partendo dalle Muande Soffietti, passando per il Colle della Bassa.

  • Monte Rognoso (1950 m), balcone sulla pianura torinese sul quale si trovano anche pareti di roccia attrezzata per l'arrampicata.

  • Monte Colombano (1658 m), molto panoramico con salita dal Colle Lunella.
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