Vai alla home di Parks.it

Punti d'interesse

Abete delle Madonie (Abies Nebrodensis)
Abete delle Madonie (Abies Nebrodensis)

Vallone Madonna degli Angeli

La relitta popolazione dell'Abete delle Madonie (Abies Nebrodensis), con i suoi ventinove unici esemplari esistenti in tutto il mondo, considerati in via di estinzione, presenti nell'areale di indigenato di Vallone Madonna degli Angeli, rappresenta la principale espressione dei beni naturali delle Madonie. La stazione superstite sottratta da anni alla libera fruizione resta la meta privilegiata per chi vuole apprezzare quella che è la principale ed emblematica espressione della natura delle Madonie, se non altro per il ruolo che ha avuto nella storia del popolamento forestale della regione.


 
Piano Pomo
Piano Pomo

Piano Pomo

In questa località situata a 1.400 metri di altezza s.l.m., lungo la linea di confine dei territori di Petralia Sottana e Castelbuono, facilmente raggiungibile da Pomieri o dal rifugio Sempria, emerge per la sua monumentalità, fra i beni ambientali di rilievo vegetazionale, il popolamento degli Agrifogli giganti di Piano Pomo. Uno dei cinque nuclei forma un boschetto molto denso, al cui interno filtra pochissima luce. La eccezionalità di questo interessante biotopo è rappresentata dalle eccezionali dimensioni dei singoli esemplari, alcuni dei quali di oltre trecento anni di età, superano i quattordici metri di altezza ed i quattro di circonferenza.


 
Piano Battaglia
Piano Battaglia

Piano Battaglia

Nel cuore del Parco, tra Polizzi Generosa, Petralia Sottana ed Isnello, ad un'altitudine di 1600 mt. s.l.m. si trova quella che è l'unica stazione sciistica con impianto di risalita e piste di discesa della Sicilia occidentale. Piano Battaglia, sempre che le nevicate lo permettano, accoglie ogni anno buona parte degli sciatori provenienti da tutta l'isola. Punto di partenza delle grandi traversate di sci alpinismo ed escursionistico che investono Pizzo Carbonara, Monte Ferro, Monte Spina Puci e monte Mufara, qui è possibile praticare inoltre lo sci da fondo e lo sci alpinismo. Fra tutte la pista più nota è quella della Battaglietta. In estate diventa meta ambita degli amanti dell'escursionismo oltre che punto di refrigerio nelle giornate più calde, per i turisti della vicina Cefalù.


 
Santuario Madonna dell'Alto
Santuario Madonna dell'Alto

Santuario Madonna dell'Alto

Numerosi sono gli edifici religiosi presenti sulle Madonie, Abbazie, Santuari, Chiese rupestri e Conventi si trovano sparsi su tutto il territorio. Non ci si può esimere dal menzionare il Santuario di Madonna dell'Alto (XIV sec.). Situato sulle cime più alte delle madonie (1819 mt.), meta tradizionale di turismo religioso. I pellegrini in diversi appuntamenti annuali lo raggiungono a piedi nudi dai paesi viciniori, in virtù di una religiosità e di un culto diffuso anche al di fuori degli stessi confini delle Madonie. Oltre l'aspetto religioso, altro elemento importante nella scelta di questa meta da parte dei turisti è l'aspetto paesaggistico ambientale e la salubrità che il luogo offre. Le cime, lsono finestre da cui è possibile affacciarsi su quasi tutta la Sicilia.


 
Gole del Tiberio
Gole del Tiberio

Gole del Tiberio

Nel territorio del comune di San Mauro Castelverde, centro abitato posto all'estremità orientale delle Madonie, lungo il fiume Pollina, affioramenti di calcari mesozoici modellati dall'erosione fluviale, hanno dato vita alle Gole del Tiberio. Raggiungerle è momento di avventura per gli appassionati dell'escursionismo. Per gli amanti di sport fluviali questa è la meta perchè nei mesi primaverili lungo le gole il fiume diventa navigabile. Non si esclude nei mesi estivi la possibilità di un bel bagno in acque incontaminate. Numerosi ricercatori vi si recano per approfondire le proprie conoscenze scientifiche.


 
Rocca di Sant'Otiero
Rocca di Sant'Otiero

Rocca di Sant'Otiero

Dopo il ponte di San Brancato lungo la Regia Trazzera Petralia-Castelbuono si arriva al Pizzo di Sant'Otiero dove si trova "U Vazu di S. Otiero "cosi chiamata dai locali, una rocca costituita da rocce calcaree dolomitiche in contatto tettonico sia con le sovrastanti calcilutiti triassiche fossilifere sia con le sottostanti depositi numidici. Al Pizzo di Sant'Otiero è possibile osservare resti di colonne monolitiche nella cava di pietra Lumachella da cui si ricavavano le colonne monolitiche della chiesa Madre di Petralia.


 
Cascata Scopalacqua
Cascata Scopalacqua

Cascata Scopalacqua

La Cascata di Vallone Scopalacqua area di formazione dl torrente Mandarini ha un dislivello di circa 40 m erodendo rocce quarzarenitiche fortamente inclinate. Attorno troviamo una rigogliosa vegetazione fra cui anche gli alberi di agrifoglio. A monte della cascata, fra rocce del Flysch Numidico troviamo "l'Osmunda regalis" chiamata dai locali Filici francis cioè una felce acquatica. La cascata è visibile dalla s.p.54 per Petralia Sottana


 
Ponte di San Brancato
Ponte di San Brancato

Ponte di San Brancato

Il Ponte di San Brancato in stile romanico, con l'arco di pietra è attraversato dal torrente Mandarini, sotto il ponte la gola dove nei mesi estivi i ragazzi vanno a fare il bagno.
Il ponte si raggiunge da Petralia Sottana lungo la Regia Trazzera della Petralia-Castelbuono dopo 30 minuti


 
Serradaino
Serradaino

Serradaino

Il Cozzo di Serradaino si trova nel territorio di Pollina, a 552 metri sul livello del mare, al suo interno lo attraversa un sentiero caratterizzato da macchia mediterranea con quercie da sughero, da lecci oltre che corbezzoli, sorbi, frassini e bellissimi fiori di cisto. Al suo interno una grande area attrezzata per barbecu servizi igienici e panchine in legno.
Per raggiungere il Cozzo Serradaino imboccare dalla statale ss 113 il bivio per  Pollina fino al km 7 svoltare a destra seguendo l'indicazione Serranatale-Serradaino.


 
Pomieri
Pomieri

Pomieri

In prossimità dell'ingresso per l'hotel Pomieri lungo la strada provinciale Petralia Sottana Piano Battaglia lungo il sentiero omonimo Pomieri si possono osservare tre splendidi alberi monumentali di molte centinaia di anni. Il primo che si incontra è la rovere di Pomieri con un'età stimata di circa 600 anni, alta 22 metri e una chioma di 450 mq, subito dopo un acero campestre di circa 500 anni e una chioma di 420 mq l'ultimo esemplare di monumento della natura si trova a Passo Canale di 400 anni circa e una chioma di 300 mq.


 
Laboratorio Astronomico Internazionale Gal Hassin
Laboratorio Astronomico Internazionale Gal Hassin

Parco Astronomico Internazionale Gal Hassin

A Isnello in località Fontana Mitri, si trova la nuova struttura destinata sia alla ricerca sia all'attività divulgativa, il Parco Astronomico Internazionale Gal Hassin. Con un planetario con una cupola di 10 m, una terrazza osservativa con copertura mobile dotata di 12 telescopi, un grande laboratorio all'aperto con orologi solari di vario tipo, un mappamondo momumentale.


share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2017 - Ente Parco delle Madonie