Per ogni percorso sono offerte le informazioni di servizio riguardanti la distanza chilometrica, i tempi di percorrenza, l'altitudine ed i principali punti di osservazione.
Essendo articolato nel versante meridionale e centro meridionale del sistema montuoso madonita e attraversando territori estremamente diversificati tra di essi, questo primo percorso consente di avere un'immagine esauriente dei vari ambienti che, più in generale, connotano l'intera area del Parco. Le escursioni o le passeggiate proposte lungo il percorso, costituiscono ulteriori strumenti di approfondimento conoscitivo di questa parte del Parco.
L'intero itinerario ha uno sviluppo, escursioni escluse, di chilometri 128,2, nel caso si intenda uscire dallo stesso punto di accesso (svincolo di Scillato della A 19), ovvero di chilometri 149,6 qualora si decida per la prosecuzione sino alla ss 113. Esso necessita di una permanenza ideale sul territorio di 3-5 giorni.
Aggirando il massiccio centrale madonita - ma anche penetrandovi a
fondo lungo l'asse Petralie-Piano Battaglia-Collesano - questo anello,
che si origina e conclude sulla ss 113, al livello del mare,
costituisce un vero e proprio compendio delle variegate e straordinarie
realtà dell'area protetta. Ampi paesaggi marini - con la costa tra
Palermo e Cefalù, Ustica e le Isole Eolie - aeree e bellissime
cittadine, querceti e faggete impenetrabili, alte e inaccessibili
vette, ambienti di rilevante interesse scientifico, si susseguono lungo
questo itinerario senza soluzione di continuità, offrendo ora grandiose
rappresentazioni di natura - talora del tutto selvaggia ed
incontaminata - ora la visione di borghi e città, di ville suburbane e
masserie, di mulini e marcati: importanti e rappresentativi elementi,
questi, del paesaggio costruito.
L'intero itinerario ha uno sviluppo
di chilometri 136,3, escursioni e deviazioni escluse, e necessita di
una permanenza ideale sul territorio di 3-4 giorni.
Questo itinerario interessa il versante settentrionale dell'area
protetta - quello che degrada verso il Mar Tirreno - e si snoda in una
sorta di quadrilatero che ha per vertici gli abitati di Pollina a
nord-est, di San Mauro Castelverde a sud-est, di Gratteri a sud-ovest,
di Cefalù a nord-ovest, includendo al suo interno anche le cittadine di
Castelbuono e Isnello.
L'intero itinerario ha uno sviluppo di
chilometri 136,3, escursioni e deviazioni escluse, e necessita di una
permanenza ideale sul territorio di 3-4 giorni.
| Georif. | Itinerario | Percorribilità | Interesse | ||
| Sentiero dei Pellegrini Petralia Sottana-Madonna dell'Alto | | A piedi | |||
![]() | Sentiero Piano Battaglia - Pizzo Carbonara | | A piedi | ||
| Sentiero Pomieri - Piano Sempria | | A piedi | |||
| Sentiero Portella Colla-Piano Cervi-Vallone Nipitalva | | A piedi | |||
![]() | Sentiero Ungulati Bevaio del Faggio - Piano Zuccei | | A piedi |