Balm Chanto
Riparo
sotto roccia dove cacciatori e pastori seminomadi abitavano circa 2500
anni prima di Cristo. A partire dal 1983 scavi archeologici hanno
portato alla luce manufatti in osso e pietra levigata e resti di
recipienti in terracotta. La superficie rocciosa piana è disseminata da
una cinquantina di coppelle (incavi emisferici artificiali scavati
nella roccia) sparse senza apparenti criteri. Sono incisioni molto
abrase dall'azione degli agenti atmosferici, ma ancora visibili se le
condizioni di luce radente lo consentono.
Incisioni rupestri
Nella regione delle Alpi Occidentali italiane, le incisioni rupestri
delle Valli pinerolesi (Val Pellice, Val Risagliardo, Val Germanasca e
Val Chisone) rappresentano il più vasto comprensorio attualmente noto.
Le incisioni rupestri di queste valli (dette anche "petroglifi") furono
scolpite su rocce giacenti sui fianchi e sulle dorsali delle valli, per
lo più ad altitudine variabile da 700 a 2.000 m s.l.m.
Opere militari
Opere religiose
Attività economiche
Le incisioni e le pitture rupestri
L'area compresa tra l'Orrido di Foresto e Mompantero è ricca di
incisioni rupestri e la concentrazione di incisioni figurative a
martellina ne fa un complesso abbastanza raro in Piemonte.
Nella restante valle di Susa sono numerose le incisioni rupestri
(soprattutto coppelle), ma qui ci troviamo di fronte ad una
concentrazione unica di petroglifi figurativi. Tali incisioni sono
generalmente associate a superfici rocciose lisce, levigate e montonate
dai ghiacciai, costituite preferibilmente da rocce sedimentarie a grana
fine. Le principali zone di arte rupestre dell'arco alpino, Valcamonica
e Valle delle Meraviglie, sono indicative a proposito.