In origine, è una pasta di pane azimo (farina di frumento, acqua e
sale), nel tempo arricchita di nuovi ingredienti, di forma circolare,
che viene cotta per poi essere consumata insieme a companatico (ottima
la crescentina con il pesto modenese, detta "condita").
In passato,
per la cottura, si utilizzavano le tigelle (formelle artigianali in
terracotta) precedentemente arroventate nel camino.
Notizie storiche e curiosità per conoscere questa antica tradizione, e
per non confendere tigelle e crescentine, si trovano al Centro Visite
del Parco-Mostra permanente della Tigella a Samone di Guiglia.