Il sentiero attraversa due tipi principali di ambiente: il bosco di cerro e roverella (ceduato fino ad alcune decine di anni fa) e il rimboschimento a conifere. I rimboschimenti si trovano intorno ai casali nelle aree un tempo coltivate o destinate al pascolo.
L'itinerario è destinato ai visitatori che amano escursioni brevi e facili. Può essere percorso da chiunque senza limiti di età o d'impegno, partendo dal ristorante-albergo "La Monaldesca". A differenza degli altri sentieri presenti all'interno della Riserva Naturale Monte Rufeno, il sentiero "La Fonte" è progettato per essere percorso anche dagli appassionati delle gite a cavallo. Lungo di esso, infatti, si trova il casale Palombaro attrezzato per ospitare e far riposare la propria cavalcatura, prendendo accordi con la gestione.
Il sentiero che si snoda per circa 3 Km nel lembo più settentrionale del Lazio è segnalato da paletti con testa color rosa. Il percorso non presenta forti pendenze, tranne un breve tratto prima dell'arrivo. Lungo l'itinerario si possono osservare tre casali che un tempo ospitavano altrettante famiglie contadine: Monaldesca, Poder Vecchio (rudere) e Palombaro. Il nome del sentiero è dovuto alla presenza di una sorgente di acqua, freschissima, che è raccolta in un fontanile dove possono dissetarsi anche i cavalli.