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Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena


Punti d'interesse



Le spiagge più famose del Mediterraneo

Con i suoi 180 km di coste nell'Arcipelago sono presenti alcune spiagge tra le più celebri e suggestive del Mediterraneo; si ricordano in particolare la Spiaggia Rosa del Cavaliere a Budelli, le spiagge di Cala Coticciu e del Relitto a Caprera, Cala Corsara e Cala Granara a Spargi.
Danno una caratteristica al paesaggio unica le insenature e cale che determinano una miriade di approdi naturali oltremodo articolati, consentendo di trovare luoghi in grado di dare comunque sicurezza ai naviganti in diverse condizioni di mare.

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Le isole

Le 62 isole e isolotti che costituiscono l'Arcipelago si estendono per una superficie di 5.134 ettari, la parte marina si estende per 15.046 ettari Il Parco Nazionale ha un'estensione - tra terra e mare - di 20.180 ettari. Uno sviluppo costiero di 180 chilometri.
Le principali isole dell'Arcipelago sono:




Il mare

Per quanto riguarda i fondali marini la posizione dell'Arcipelago all'interno delle Bocche di Bonifacio determina un alto idrodinamismo che, unitamente alla bassa profondità dei canali e la bassissima escursione di marea, favoriscono l'estrema limpidezza delle acque con variazioni di colori che vanno dal turchese, allo smeraldo e all'azzurro e al decisamente blu.

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La Spiaggia Rosa

La Spiaggia Rosa, un mito intramontabile. Esaltata per lo straordinario effetto cromatico da Michelangelo Antonioni nel film "Deserto Rosso" primo film a colori del maestro di Ferrara (1964), oggi, grazie alle norme di salvaguardia del Parco è completamente tutelata.
Presidiata dalle guide del Parco la si può ammirare come un'opera d'arte, come un autentico capolavoro della natura, senza però calpestarne l'arenile e senza fare il bagno.

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Spiaggia per cani a Caprera

Al fine di promuovere e sostenere iniziative ed interventi rivolti alla tutela degli animali, alla loro convivenza con la collettività umana e allo sviluppo dell'offerta turistica con servizi diversificati ed aggiuntivi, l'associazione di volontariato A.R.V.E.P.A.N.A. Onlus di La Maddalena ha ideato e promosso, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di La Maddalena e grazie al finanziamento dell'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, il progetto "Spiagge per cani a La Maddalena".

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Cenni Storici

In un mare tra i più seducenti del mondo sono disseminate le isole dell'Arcipelago.
Questo territorio ha avuto piena consacrazione da importanti scrittori, da autori cinematografici e da grandi protagonisti della storia, che hanno lasciato la loro impronta indelebile su queste isole.

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Le cave di granito

La qualità del granito, particolarmente a La Maddalena in località Cava Francese e a Santo Stefano, ha dato vita ad una importante attività che ha portato ad una altissima professionalità con la produzione dei manufatti che sono stati esportati in tutto il mondo.
Le cave di più antica utilizzazione, appaiono recuperate dal punto di vista ambientale sia dallo sviluppo delle croste licheniche, sia dallo sviluppo della vegetazione naturale, mentre le cave più recenti, anche se dismesse, hanno un maggiore impatto nel paesaggio che potrebbe essere ben recuperato anche in considerazione del fatto che queste aree ricadono nel Parco Geominerario della Sardegna, recentemente riconosciuto dall'Unesco.

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Le fortificazioni

Per oltre due secoli maestose sentinelle dell'arcipelago. Autentici capolavori di architettura militare, elementi inconfondibili del territorio. Lo spazio che le strutture militari occupano nella realtà del nostro territorio non è certamente l'unico, anche se più degli altri nè ha condizionato il senso e il destino.
La posizione così centrale di La Maddalena nel Mediterraneo le ha imposto un destino ineluttabile di obiettivo militare fin dal 1767, quando i sardo-piemontesi decisero di occuparla militarmente e farne una base di appoggio alle navi della Regia Marina Sarda, che potevano così incrociare con maggiore sicurezza nelle acque del Nord Sardegna contro i contrabbandieri, contro i Barbareschi e anche contro la sempre paventata riscossa francese.

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Archeologia subacquea

La Maddalena è popolata da poco più di 230 anni. Il suo passato sembra un passato di silenzio. C'è conferma, però, che queste isole, collocate in fondo alle Bocche di Bonifacio, furono viste e conosciute fin dall'antichità.
Lo testimoniano le ricerche archeologiche e la stessa mitologia.

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