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Sostegno del Parco Nazionale Gran Paradiso al Ministro Prestigiacomo per l'impegno nel reintegro delle risorse rispetto ai tagli della finanziaria

(Torino, 18 Ott 10) In merito agli sforzi profusi dal Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo per il reintegro delle risorse alle aree protette nazionali dopo i tagli previsti dalla manovra finanziaria, il Parco Nazionale Gran Paradiso, nella persona del commissario straordinario Italo Cerise, esprime il suo apprezzamento: "Ringraziamo il Ministro per l'impegno dimostrato in questi mesi e confermiamo il nostro sostegno, insieme a Federparchi e a tutti gli enti territoriali coinvolti, affinché siano assicurati dal Governo i finanziamenti necessari per la conservazione dei parchi nazionali e per garantire una gestione efficiente degli stessi".

Nel luglio scorso il ruolo di supporto istituzionale della Regione Valle d'Aosta fu infatti decisivo, il Consiglio Regionale approvò una risoluzione che impegnava il Presidente della Regione ed i Parlamentari valdostani "a continuare a intervenire nelle opportune sedi affinché vengano adottate le dovute iniziative, compresa la verifica delle possibilità di co-finanziare progetti anche comunitari, atte a reintegrare prontamente in un prossimo provvedimento le risorse finanziarie necessarie per il funzionamento dell'attività operativa dell'Ente Parco nazionale Gran Paradiso".

Nella stessa data l'ordine del giorno proposto dal parlamentare valdostano Roberto Nicco di "valutare l'opportunità di reintegrare prontamente in un prossimo provvedimento le risorse necessarie per un regolare funzionamento del Parco nazionale del Gran Paradiso e degli altri Parchi nazionali italiani, al fine di consentire la prosecuzione della insostituibile azione di conservazione, tutela e promozione del patrimonio faunistico, floristico ed ambientale loro affidato" era stato accolto dal Governo.

Anche il Presidente della Comunità del Parco Giovanni Bruno Mattiet si unisce alle richieste: "Il ruolo del Parco sul territorio è essenziale come supporto allo sviluppo economico e turistico delle valli, auspichiamo che gli sforzi del Ministro Stefania Prestigiacomo vadano a buon fine e vengano reintegrate le risorse per il Parco del Gran Paradiso e tutte le aree protette italiane".

Il sistema dei parchi nazionali in Italia costa allo Stato poco più di 50 milioni di euro, ma ne rende 300 solo in imposte derivanti da attività, guide, centri visitatori e strutture ricettive. Il giro d'affari invece è di oltre 1 miliardo di euro, nel solo Gran Paradiso nel 2009 i visitatori annuali sono stati circa 1,5 milioni, mentre più di 30.000 sono coloro che hanno visitato i centri visitatori tra Piemonte e Valle d'Aosta.

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