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Continuano i successi nell'ambito del progetto Life Coornata per la conservazione del Camoscio

(Guardiagrele, 25 Lug 13) Nel Piano d'Azione nazionale per il camoscio appenninico una delle azioni di maggior importanza per la sua conservazione sul lungo periodo di questa sottospecie è quella di arrivare alla costituzione di 4 nuove colonie geograficamente isolate oltre alla colonia "madre" del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.

Proprio in quest'ottica dal 1991 sono comunicati i rilasci per la costituzione dei nuclei di Majella e Gran Sasso, seguiti nel 2008 da quelli per la costituzione di quello nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Questo progetto Life Coornata, cofinanziato dalla Commissione Europea e a cui partecipano tutti i 5 Parchi centro appenninici, e il Parco Nazionale della Majella capofila, coinvolti nella conservazione del camoscio oltre a Legambiente, ha raccolto la grande sfida di riuscire a completare i rilasci nei Sibillini e attivare la nuova colonia nel Parco Regionale del Velino-Sirente mediante catture in natura sui nuclei dei Gran Sasso e della Majella, cosa mai tentata prima. Alle prime tre femmine catturate il 17 e 18 luglio dallo staff del Parco della Majella, e rilasciate nel Parco del Sirente Velino, oggi si sono aggiunte altre 4 femmine catturate sempre in Majella attraverso l'utilizzo della up-net: una rete circolare che viene alzata a distanza mediante un telecomando, una volta che gli animali vi sono entrati attratti da particolari esche alimentari.

Alla chiusura della rete oltre alla quattro femmine adulte era presente anche un'altra femmina giovane di un anno, rilasciata in loco; tutti gli animali con sono stati sedati per procedere ad accurati controlli sanitari, utili anche per stabilire lo stato della popolazione della Majella, e poi dotati di marche auricolari con contrassegni individuali di riconoscimento a distanza, oltre che di radiocollari  di ultima generazione che permetteranno di seguirne gli spostamenti anche grazie alle localizzazioni da satellite. Una volta terminate le operazioni, i quattro animali sono stati risvegliati mediante l'uso di uno specifico farmaco antagonista e posti in casse di trasporto, che l'elicottero della Heliwest ha proceduto a trasferire nel punto di rilascio individuato nel Parco Sirente Velino.

Nonostante le notevoli difficoltà dovute alla gestione contemporanea di un numero cosi elevato di soggetti, tutto è andato per il meglio grazie all'esperienza ormai maturata dagli operatori coinvolti; adesso questo primo nucleo di 7 femmine è costantemente seguito dagli addetti al monitoraggio del Parco del Sirente Velino e sono in programmazione le attività di consolidamento di questa nuova colonia grazie al futuro rilascio dei 4 maschi attualmente ospitati nelle Aree Faunistiche di Bolognola (Sibillini) e Farindola (Gran Sasso).

Continuano i successi nell'ambito del progetto Life Coornata per la conservazione del Camoscio
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