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Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola

www.parchiromagna.it

L'Area Protetta

Carta d'identità

  • Superficie a terra (ha): 2.042,00
  • Quota minima (m): 50
  • Quota massima (m): 515
  • Regioni: Emilia Romagna
  • Province: Bologna, Ravenna
  • Comuni: Borgo Tossignano, Brisighella, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Fontanelice, Imola, Riolo Terme
  • Provv.ti istitutivi: L.R. 21/02/2005
  • Elenco Ufficiale AP: EUAP0696

Il Parco
Il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola è stato istituito con Legge Regionale 21 febbraio 2005, n. 10.
La superficie complessiva del parco è di 6.063 ettari, di cui 2.041 ettari di parco e 4.022 ettari di area contigua. Le zone di parco sono così suddivise: zona A di tutela integrale 52 ettari; zona B di tutela generale 749 ettari; zona C di protezione ambientale 1.240 ettari.>>>

 

 
Vena del Gesso Romagnola

Gli Ambienti della Vena del Gesso Romagnola

Il paesaggio e gli habitat della Vena del Gesso sono molto diversificati a seconda dei versanti. I versanti esposti a sud presentano aspetti termofili (di climi caldi) e xerofili (di climi aridi) in cui sono presenti elementi tipicamente mediterranei, rupi con roccia affiorante alternate a macchia e gariga. Nei versanti esposti a nord e nelle forre ombreggiate gli habitat sono sciafili (di luoghi ombrosi) o mesofili (amante di condizioni intermedie), con boschi cedui, castagneti da frutto, boschi particolarmente freschi e umidi in corrispondenza delle doline.

Altre informazioni

La valle cieca del Rio Stella (Foto di M. Costa)
La valle cieca del Rio Stella

Il Territorio

Le vallate del Santerno, Senio, Sintria e Lamone che solcano gli Appennini nella parte occidentale della Romagna, sono intersecate, ad una decina di chilometri dalla linea di congiunzione con la pianura, dalla Vena del Gesso Romagnola. E' una dorsale di solfato di calcio, variamente cristallizzato e stratificato in imponenti bancate, che affiora per una lunghezza di una ventina di chilometri e con una larghezza che non supera mai il chilometro, attraversando i territori dei comuni di Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice in provincia di Bologna e Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella in provincia di Ravenna.

Altre informazioni

La grotta della Marana (Foto di M. Costa)
La grotta della Marana

La Geologia

Per capire come si è formato un corpo roccioso dobbiamo prima di tutto osservarne la forma e la geometria: osservare ad esempio se è stratificato, e nel nostro caso lo è con evidenza. Poi bisogna studiare i materiali che costituiscono gli strati, l'epoca e l'ambiente in cui si sono accumulati, e ancora con quali altre formazioni sono a contatto e il contesto geologico in cui il tutto si inserisce.

Altre informazioni

Ginestra odorosa (Foto di M. Costa)
Ginestra odorosa

La Flora

La Vena dei Gesso ospita una flora estremamente ricca ed interessante: una straordinaria varietà di ambienti racchiude quasi 2000 Taxa vegetali (fra specie, sottospecie e varietà), catalogati dallo stesso Zangheri.
Nonostante l'ambiente spesso aspro ed inospitale, la vegetazione muta continuamente il paesaggio, con forme e colori insoliti e straordinari. Stupende sono le fioriture di orchidee viola e di eliantemi bianchi e gialli in primavera, di rari gigli rossi nei prati in giugno, di garofani rosati in autunno, tanto per fare qualche esempio.

Altre informazioni

Lupo (Foto di M. Costa)
Lupo

La Fauna

Per quanto riguarda la fauna vertebrata, sono presenti 242 specie, di cui 52 mammiferi, 138 uccelli, 12 rettili, 12 anfibi e 28 pesci.

Altre informazioni

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