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La Ciclopista del Parco dei Cento Laghi è costituita da una rete di 150
Km di percorsi ciclabili per mountain bike, tutti ben segnalati.
La
Ciclopista, oltre ad essere una via di collegamento infraregionale tra
i territori montani di Reggio-Emilia e della Toscana, attraversa il
Parco in senso Est-Ovest, diventando così asse di confluenza da un lato
per i percorsi trekking provenienti dal crinale e dall'altro per i tre
anelli che si inoltrano nel versante nord del Parco, ricollegandosi ai
percorsi ciclabili che salgono dalle colline parmensi verso
l'Appennino. Sono 4 i percorsi che formano la Ciclopista, uno
principale linerare e tre anelli. Il percorso principale (contrasegnato
dalla segnaletica verde chiaro) attraversa il Parco da est a ovest e
precisamente dal Passo del Lagastrello al Passo di Cirone, per una
lunghezza di circa 40 km.
Un percorso ad anello, denominato "delle Corti dei Monti", si snoda
intorno alle frazioni di Monchio delle Corti per una lunghezza
comlessiva di 34 km (colore verde azzurro). Il Percorso del Ticchiano
(colore arancione) è lungo 41 km e si snoda lungo una zone veramente
molto interessante del Parco, la Val Bratica. Il terzo anello,
denominato Percorso dei Lagoni, è lungo più di 40 km e consente ai
ciclisti di visitare le emergenze naturali dell'Alta Val Parma, in
Comune di Corniglio. Per fruire in tutta sicurezza dei percorsi, per
essere aggiornati sullo stato delle piste e sulla percorribilità
generale, per organizzare e prenotare escursioni guidate con gli
istruttori della Scuola Italiana di MountainBike (S.I.M.B) e per
visualizzare on-line la carta dei percorsi vi consigliamo di visitare
il sito dell'A.S. Torrechiara.
E' a disposizione, al prezzo di 4,00 Euro, la preziosa Cartoguida della Ciclopista con una dettagliata cartografia in scala 1:25.000 e le chede tecniche dei singoli Percorsi proposti.
I tre percorsi si snodano attraverso una delle aree meno conosciute e
più affascinati del Parco, la Val Bratica, una stretta e selvaggia
vallata a cavallo tra i Comuni di Monchio delle Corti e Corniglio.
Il diverso grado di difficoltà, la ricchezza dei tematismi e la varietà
di ambienti attraversati sono caratteristiche che vanno incontro a
tutte le tipologie di potenziali visitatori: escursionisti,
scolaresche, amanti della letteratura...
Il percorso dedicato alla "agricoltura"
non è molto lungo e si rivelerà perfetto per l'organizzazione di gite
scolastiche ed attività di educazione ambientale all'aperto attraverso
le quali i ragazzi potranno conoscere e prendere contatto quel "mondo
agricolo" ormai scomparso che ruotava intorno all'impiego produttivo e
alimentare del castagno e del suo prezioso frutto.
Un secondo percorso, dedicato alla "cultura",
sarà estremamente corto e consentirà ai visitatori di "leggere" il
paesaggio e il territorio attraverso l'opera di Attilio Bertolucci, uno
dei più importanti poeti italiani contemporanei, che ebbe le sue radici
proprio in questi luoghi ove vi trascorse un periodo della sua vita e
scrisse parte della sua produzione letteraria.
Il circuito più lungo (dedicato agli escursionisti) è incentrato sulla "natura",
e consentirà ai visitatori di conoscere e l'approfondire le
caratteristiche dell'ambiente naturale presente nella zona (flora,
fauna, geologia…).
Lungo tutti i percorsi sono presenti pannelli e
bacheche illustrative e informative, cartelli segnaletici e aree per la
sosta attrezzate con tavoli e panche.
| Georif. | Itinerario | Percorribilità | Interesse | ||
| Sentiero Agricoltura | | A piedi | |||
| Sentiero Cultura | | A piedi | |||
| Sentiero Natura | | A piedi |
E' stato realizzato, ed è in vendita al prezzo di Euro 1,00, un utile pieghevole con la carta dei percorsi e le relative schede di approfondimento.
Nel Parco è presente una fitta ed estesa rete di sentieri segnati dal
Club Alpino Italiano – Sezione di Parma che portano alla scoperta di
tutte le principali emergenze naturali e paesaggistiche del
comprensorio.
Il grande sforzo del CAI si traduce in decine di
chilometri di sentieri ben segnati e mantenuti che si collegano con i
sentieri toscani nel versante sud del crinale e con quelli reggiani
verso est.
Il sentiero 00 attraversa tutto il Parco da est a ovest lungo il
crinale appenninico principale che separa l'Emilia-Romagna dalla
Toscana.
Il CAI propone alcuni interessanti itinerari escursionistici,
predisposti da Stefano Mordazzi (responsabile della Commissione
Sentieri) alla scoperta delle tracce geomorfologiche degli antici
ghiacciai che ricoprivano queste vallate.
Per approfondimenti sugli itinerari escursionistici del CAI vedere il sito della Sezione CAI di Parma, nelle pagine dedicate agli Itinerari nel Parmense.
Anche la Regione Emilia-Romagna ha predisposto un sito internet interattivo sui sentieri regionali.
Tutti i sentieri CAI sono riportati dettagliatamente, con grado di difficoltà e tempi di percorrenza, sulla nuova Carta Escursionistica 1:25000 "Le Valli del Cedra e del Parma".
Per il Parco dei Cento Laghi l'acqua rappresenta un elemento
identitario ed un'importante risorsa sia a livello naturalistico che
turistico: il Parco ha investito risorse sul suo patrimonio idrico per
tutelarlo e valorizzarlo, attivando, nel contempo, una corretta pratica
della pesca sportiva.
Il piacere di pescare in un'area
di indiscusso valore ambientale e paesaggistico è arricchito dalla
soddisfazione di vedere nel proprio "cestino" esemplari di buona
qualità, grazie al lavoro e ai progetti che in questi anni il Parco ha
svolto in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale e con
l'impagabile contributo volontario delle Società di pesca Sportiva
"FARIO" ed "I CANNISTI VAL PARMA".
Come risultato il Parco ha individuato e segnalato ben 22 itinerari di pesca sportiva (14 torrenti e rii e 8 laghi) per tutti gli amanti e appassionati di questa pratica, che toccano
torrenti quali il Cedra, il Parma, l'Enza e rii minori, e i laghi del
Parco più significativi per la pesca sportiva.
Per ricevere informazioni circa le pratiche di pesca nel Parco ed il relativo Regolamento, è possibile telefonare ai numeri 0521/896618 e 0521/880363 oppure inviare un'e-mail all'indirizzo: parco.centolaghi@cmparmaest.pr.it
Per chi desidera essere accompagnato durante escursioni di pesca nel Parco può usufruire dei servizi offerti da Valcedra Fishing Adventures Via Monchio Basso, 5/2 - Monchio delle Corti - Parma - cell. 347/4645094

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![]() | Lago Santo Parmense - Prato Spilla La lunga tappa percorre l'intero "Crinale dei laghi", un suggestivo susseguirsi di conche glaciali, creste rocciose, lastroni levigati e praterie Partenza: Lago Santo Parmense 2 tappa di: Alta Via dei Parchi | | A piedi 8 h 30 m |