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Servizi

Il Nulla-osta

Tutti i progetti relativi a interventi, impianti, opere, attività da realizzare o da svolgere nel territorio dell'Area protetta (Parco e Area contigua), sono sottoposti al preventivo rilascio del nulla-osta (Artt. 40 e 49 della LR 6/2005)

L'istanza per il rilascio del nulla-osta va inoltrata al parco compilando il modulo e allegando tutta la documentazione necessaria per l'espletamento dell'istruttoria. Il provvedimento relativo al nulla-osta è emesso entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della documentazione relativa all'istanza completa in ogni sua parte. Decorso tale termine, il nulla-osta si intende rilasciato.

In caso di documentazione incompleta l'EdG (Ente di Gestione del Parco) ne dà comunicazione al soggetto proponente entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta. I termini per il rilascio del nulla-osta decorrono dal ricevimento di tutti i documenti richiesti per il completamento formale della domanda. Ad avvenuto completamento formale della domanda l'EdG provvede a dare notizia al richiedente dell'avvio del procedimento ai sensi della L 241/90.

Il termine del procedimento potrà essere prorogato, per una sola volta, di ulteriori 30 giorni, per necessità derivanti da complessità dell'istruttoria, con eventuale richiesta motivata e analitica di ulteriore documentazione ovvero in caso di necessità di consultazione di esperti in materia tra cui, per i Parchi regionali, il Comitato tecnico scientifico. In tale caso il termine per il perfezionarsi del silenzio-assenso decorre nuovamente dal ricevimento della documentazione richiesta.
Per ulteriori informazioni consultare la normativa di riferimento, in particolare la "Direttiva sulle modalità specifiche e gli aspetti procedurali del rilascio del nulla-osta nelle Aree protette regionali" (PDF Delibera di Giunta Regionale n. 256/2010)

Si precisa, a chiarimento della normativa vigente, che i progetti relativi a interventi, impianti, opere, attività da realizzare o da svolgere nel territorio dell'Area protetta, qualora ricadano in uno dei seguenti casi, non sono sottoposti al preventivo rilascio del nulla-osta:
1. interventi a cura dell'EdG, ovvero dell'Ente da questi delegato in caso di Riserva naturale, per
l'attuazione delle finalità dell'Area protetta nell'ambito dei compiti ad esso assegnati dalla LR 6/2005 artt. 18 e 44;
2. interventi a cura dell'EdG, in caso di Aree protette interessate da siti della rete Natura 2000, previsti espressamente dalle misure di conservazione o dai piani di gestione di tali siti ed individuati come direttamente connessi e necessari al mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente delle specie e degli habitat presenti nei siti stessi, a condizione che vengano osservate le modalità di realizzazione indicate nelle misure di conservazione o nei piani di gestione;
3. interventi definiti all'interno di piani o programmi che hanno acquisito il parere di conformità da parte dell'EdG e che, nell'ambito di tale procedura, non siano stati indicati come interventi per i quali è previsto il rilascio del nulla-osta, secondo il disposto della LR 6/2005 artt. 39 e 48;
4. attività quali le normali pratiche agricole e zootecniche, come consentite dagli atti istitutivi e dagli strumenti di pianificazione e gestione dell'Area protetta.

Parchi Avventura

Parchi Avventura

SIC/ZPS "IT4020020 Crinale dell'Appennino Parmense" - Sito Rete Natura 2000

Natura 2000 è il nome che il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha assegnato ad un sistema coordinato e coerente (una "rete") di aree destinate alla conservazione della diversità biologica presente nel territorio dell'Unione stessa ed in particolare alla tutela di una serie di habitat e specie animali e vegetali e delle altre specie migratrici che tornano regolarmente in Italia.
La Rete Natura 2000, ai sensi della Direttiva "Habitat" (art.3), è costituita dalle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS).
Per maggiori informazioni sulla Rete Natura 2000 in Italia

Nel territorio del Parco Regionale delle Valli del Cedra e del Parma ricade parzialmente i SIC/ZPS "IT4020020 CRINALE DELL'APPENNINO PARMENSE"
Il Comitato Esecutivo con deliberazione n. 37 del 12/10/2012 ha adottato le proposte di "Misure Specifiche di Conservazione" e di "Piano di Gestione" per la porzione di SIC/ZPS IT4020020 "Crinale dell'Appennino Parmense", ricadente nel territorio del Parco Regionale delle Valli del Cedra e del Parma.

Regolamento pesca

Regolamento di pesca nelle acque del Parco dei Cento Laghi - anno 2013

Ordinanze e Delibere Provinciali relative alla pesca


I laghi a regolamentazione speciale

(Informazioni utili per l'acquisto dei tesserini giornalieri e stagionali)
Domenica 5 maggio 2013 apre la pesca nei Laghi a Regolamentazione Speciale: Lago Ballano (Monchio delle Corti-PR) e Laghi Gemini (Lagoni, Corniglio-PR).
(La pesca è comunque vietata se i laghi risultano parzialmente o completamente ghiacciati).
La pesca nei Laghi Gemini e nel Lago Ballano è consentita solo ai pescatori muniti di licenza di pesca sportiva in corso di validità (art.14 della L.R. 11/2012), di tesserino regionale di pesca controllata per la registrazione delle catture di salmonidi e timallidi (art.15, comma 1  della L.R. 11/2012) ed in possesso di un apposito tesserino giornaliero o stagionale che viene rilasciato dall'Ente Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Emilia Occidentale a fronte di un contributo istituito a titolo di rimborso delle spese amministrative sostenute.
Tutte le informazioni utili per l'acquisto del Tesserino Stagionale o Giornaliero sono evidenziate negli allegati qui sotto. Scaricali!!!

Cinghialetto
Cinghialetto
Lepre
Lepre
Capriolo
Capriolo

Gestione faunistico venatoria dell'area contigua al Parco

La Legge Regionale n. 6/2005 s.m.i ha assegnato ai Parchi rilevanti funzioni e competenze in  materia di tutela e gestione della fauna ma anche di gestione venatoria nelle Aree Contigue (Preparco). Nello specifico l'Art. 38 "Gestione faunistico-venatoria nelle aree contigue ai Parchi regionali" stabilisce che:

  1. Nelle aree contigue dei Parchi regionali l'esercizio venatorio è ammesso nella forma della caccia programmata e l'accesso dei cacciatori è consentito in base al criterio della programmazione delle presenze, riservandolo prioritariamente ai cacciatori residenti anagraficamente nei Comuni del Parco e dell'area contigua.
  2. Uno specifico Regolamento di settore, adottato ed approvato secondo le procedure dell'articolo 32 e di durata almeno biennale, stabilisce le misure di disciplina dell'attività faunistico-venatoria nell'area contigua.
  3. Le misure di disciplina dell'attività venatoria di cui al comma 2 e la densità venatoria ammissibile nell'area contigua devono garantire una pressione venatoria inferiore a quella dei relativi territori cacciabili contermini.
  4. Alla gestione a fini venatori delle aree contigue provvede lo stesso Ente di gestione in forma diretta, previa intesa con la Provincia, ovvero altro soggetto a cui viene assegnata previa sottoscrizione di convenzione l'esercizio di detta gestione.
  5. L'Ente di gestione del Parco può prevedere entrate derivanti dai servizi resi per consentire lo svolgimento dell'attività venatoria.

Dal 2012, a seguito dell'entrata in vigore della L.R. 24/2011 "Riorganizzazione del Sistema Regionale delle Aree Protette e dei Siti della Rete Natura 2000 e istituzione del Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano", la gestione del Parco dei Cento Laghi fa capo all'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale.

A norma dell'art. 6 comma 4 lett. h , della L.R.24/2011 al Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione compete l'approvazione dei regolamenti dei Parchi e delle Riserve naturali, sentita la Provincia interessata;

Per quanto riguarda l'esercizio dell'attività venatoria nell'Area Contigua del Parco dei Cento Laghi per le stagioni venatorie 2013-2014 e 2014-2015, è regolata dalla Delibera di Comitato Esecutivo n. 21 del 15.03.2013 che ha approvato le disposizioni regolamentari di seguito riportate

La competente sulla materia faunistico-venatoria è esercitata dal personale dell'"Area Vigilanza Ambientale e Gestione Faunistica/CRAS Casa Rossa/Centro Referenza Lupo/Volontariato", della quale è responsabile la Dott.ssa Margherita Corradi e che ha la Sede Operativa presso il Centro Levati- Via Olma 3 43038 Sala Baganza (PR) Tel. e fax 0521/833440 - E-mail: sedevigilanza.boschi-carrega@parchiemiliaoccidentale.it

Stagioni Venatorie 2013-2014 e 2014-2015

Danni da fauna selvatica alle coltivazioni agricole - richieste di sopralluogo ed indennizzo

L'accertamento e l'indennizzo dei danni arrecati alle produzioni agricole dalla fauna selvatica sono a carico della Provincia se il danno si è verificato in area Parco, oppure nel territorio del Preparco escluso alla attività venatoria e dalle specie il cui prelievo venatorio (in Preparco) sia vietato, anche temporaneamente (L.R. 6/2000).

Sono a carico dell'Ente Parco l'accertamento e gli oneri relativi all'indennizzo dei danni arrecati alle produzioni agricole dalle specie di fauna selvatica il cui prelievo venatorio sia consentito (in Preparco).

Possono fare domanda di indennizzo solo gli imprenditori agricoli ai sensi dell'art. 2135 del Codice Civile muniti di partita Iva.

E' scaricabile il modulo per la richiesta di sopralluogo ed indennizzo (PDF - 48Kb) a carico del Parco.

Numeri telefonici utili

  • C.A.I. sezione di Parma Tel. 0521/984901 - Fax 0521/985491
  • Corpo Forestale dello Stato (per visite guidate alla Riserva Naturale Orientata Guadine Pradaccio su prenotazione) Tel. 0521/889146-235808
  • Numero verde per la segnalazione degli incendi boschivi in Emilia Romagna Tel. 1678-41051
  • Numero di Emergenza Ambientale del Corpo Forestale dello Stato 1515
  • Numero Verde Soccorso Alpino 1678/48088

Sede

La sede legale del Parco dei Cento Laghi si trova in Via Parco dei Cento Laghi, 4 a Monchio delle Corti (43010) in provincia di Parma.
Tel. 0521/896618 - Fax 0521/896742

La sede distaccata del Parco dei Cento Laghi si trova in località Ex Colonia Montana, 1 a Corniglio (43021) in provincia di Parma.
Tel. 0521/880363 - Fax 0521/881287

Punti d'informazione

  • Albergo Ghirardini Bosco di Corniglio - Tel. 0521/889123
  • Rifugio Lagdei x Loc. Lagdei - Corniglio - Tel. 0521/889353

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