Punti d'interesse

Falchi pellegrini in caccia

Macaone (Papilio machao)

Zona umida del Roccolo

Parco delle Ginestre
Punti d'interesse Naturalistici
La storia geologica del territorio euganeo, la singolare morfologia
dei rilievi e il clima hanno favorito lo sviluppo di diversi habitat,
dove ambienti di tipo montano, quali boschi di castagno o quercia,
lasciano il posto repentinamente ad altri caldo aridi come macchia
mediterranea e prati aridi calcarei.
Un mondo pulsante di vita che
sfiora, circonda o attraversa gli habitat dell'uomo facendo proprie le
aree verdi destinate a parchi e giardini.
Habitat Naturalistici di pregio
- Biotopo San Daniele
- Formazioni erbose secche seminaturali (vegri)*
- Formazioni erbose rupicole*
- I boschi di Castanea sativa*
- I boschi pannonici di Quercus pubescens*
- I laghi eutrofici naturali e le zone umide*
- Rocca Pendice
*Progetto LIFE Natura
Parchi e giardini
- Giardini di Villa Barbarigo
- Giardini di Villa Emo Capodilista
- Parco di Villa Draghi
- Parco Lieta Carraresi
- Parco "Pietro d'Abano"
- Parco delle Ginestre
Musei
- Butterfly Arc e Bosco delle Fate
- Museo Naturalistico e Complesso Monumentale Villa Beatrice d'Este

Villa Beatrice d'Este

Sentiero di Villa Draghi e percorso di Nordic Walking

Area di sosta di Castelnuovo
Punti d'interesse Culturali
Custode della storia dell'uomo, l'area euganea ne conserva le tracce
sin dal Paleolitico Inferiore e propone oggi interessanti siti
archeologici, musei naturalistici ed etnografici. All'interno del
perimetro del Parco ricadono i territori di 15 Comuni che uniscono al
pregio ambientale le suggestioni di fortificazioni medievali, antichi
borghi in pietra, ville venete, giardini storici, eremi e monasteri.
Atmosfere d'altri tempi che aleggiano nella quiete della campagna
incastonata tra i declivi pettinati dai filari di pregiati vigneti e
filtrano rarefatte tra i rami degli olivi.
Castelli
- Castello di Monselice
- Castello di Este
- Castello di San Martino della Vaneza
- Castello di Speronella o Castrum Pendice
- Castello di Valbona
- Rocca di Monselice
- Castelli medievali dei Colli Euganei
Centri storici
- Arquà Petrarca
- Este
- Monselice
- Vò Vecchio
Ingegneria idraulica
- Botte del Pigozzo
- Botte di Lozzo Atestino
- Conca di navigazione
- Nodo idraulico della Rivella
Musei
- Antiquarium Longobardo e Museo "Carlo Scarpa" delle Rarità
- Casa del Petrarca
- Collezione Bassi Rathgeb
- Museo Archeologico del Fiume Bacchiglione
- Museo Civico "Stefano Piombin" - Lapidario Romano
- Museo Geopaleontologico di Cava Bomba
- Museo delle Macchine Termiche "Orazio e Giulia Centanin"
- Museo della Navigazione Fluviale
- Museo di Arte Contemporanea "D.Formaggio"
- Museo Internazionale della Maschera "Amleto e Donato Sartori"
- Museo Internazionale del Vetro d'Arte delle Terme
- Museo Missionario Francescano
Pievi e Monasteri
- Abbazia Santa Maria di Praglia
- Monastero di San Daniele
- Monastero Santa Maria Annunziata del Rua
Siti archeologici
- Buso dea Casara (acquedotto romano)
- Scavi sul Colle della Rocca
- Scavi Terme Romane
- Scavi Pre Romani di Este
- Sito Neolitico di Castelnuovo
Storia, arte e cultura
Sul territorio dei Colli Euganei sono presenti, e possono essere osservate, arcaiche testimonianze degli Antichi Veneti. Un gran numero di reperti che documentano la storia di questo territorio, dalla Preistoria all'età Romana, sono conservati a Este, nel Museo Nazionale Atestino.
Le testimonianze più antiche, rinvenute nelle zone del monte della Madonna e del Venda, databili al Paleolitico, sono costituite da manufatti in selce. Importanti reperti ceramici sono quelli relativi al periodo del Neolitico (fine IV millennio a.C.), venuti alla luce in notevoli quantità presso Castelnuovo. Armi, utensili, oggetti d'ornamento e abbigliamento, risalenti all'Età del Bronzo (II millennio a.C.) e testimonianti la presenza di un villaggio palustre, sono stati ritrovati in prossimità del Lago della Costa, ad Arquà Petrarca.
Altre informazioni