Una volta entrati nel Parco è consigliabile lasciare l'automobile a fondovalle, nelle apposite aree di parcheggio, e proseguire la visita a piedi. Solo così si può percepire la presenza degli animali, osservare gli ambienti naturali e godere dei contatto con la natura.
Una regola importante è quella di camminare nel più assoluto silenzio, da soli o in piccoli gruppi; oppure, meglio ancora, partecipare alle escursioni guidate organizzate dalle associazioni, cooperative e società di servizi turistici presenti in maniera capillare su tutto il territorio del Parco e che propongono una vasta gamma di attività. Per chi invece volesse fare escursioni da solo, potrà usufruire della nuova carta turistica, disponibile su tutto il territorio, e potrà scegliere tra i circa 150 itinerari ecoturistici, per una lunghezza complessiva superiore a 250 km.
Ogni sentiero, contraddistinto sulla carta da una lettera e da un numero, è marcato sul posto con la segnaletica escursionistica internazionale, bandierina rossa /bianca/ rossa.
| Georif. | Itinerario | Percorribilità | Interesse | ||
![]() | Barrea - Lago Vivo (1591 m) Segnaletica - sentiero Parco - K4 Partenza: Località Fonte Sambuco (K6) al Km. 67 della SS.83 | | A piedi E - Escursionistico ore 5 a/r | | |
![]() | Pianoro delle Forme - Passo dei Monaci (1967 m) Partenza: Località Pianoro delle Forme - Valle Fiorita - (Pizzone) | | A piedi EE - Per escursionisti esperti ore 5.30 a/r | | |
![]() | Val di Rose - Rifugio di Forca Resuni (1952 m) Segnaletica - sentiero Parco - I1 Partenza: Civitella Alfedena | | A piedi E - Escursionistico 3 h | | |
![]() | ![]() | Val Fondillo (Opi) - Valico Passaggio dell'Orso Segnaletica - sentiero del Parco F2 Partenza: Parcheggio Val Fondillo | | A piedi T - Turistico ore 6.00 a/r | |