|
Parco Naturale Regionale Sirente-Velino |
Punti d'interesse | |||||
![]() | Storia e Cultura localeLa ricchezza del Parco Regionale Sirente Velino non è solo nella sua natura, ma anche nel suo prezioso patrimonio di storia, cultura e tradizioni, ereditato da un passato che ha contribuito a definire l'identità di questo territorio e della sua comunità e i cui segni sono ancora oggi ben conservati ed apprezzabili. Altre informazioni | ||||
![]() | I mestieri di una voltaErano tempi duri e le persone che non emigravano si ingegnavano in lavori che oggi sono praticamente scomparsi. Per anni, gli uomini del paese coltivavano la terre e accudivano i pascoli; si recavano, a piedi attraverso i monti, nei boschi a tagliare piante, a spaccare a colpi di scure i grossi tronchi destinati al riscaldamento, per costruire mobili ecc.. Le donne, oltre che a lavorare la terra, dovevano accudire la famiglia e si occupavano della preparazione del pane, delle conserve, del formaggio, del burro e dei duri lavori che comportava la gestione del nucleo familiare. Non ci si fermava mai, e l'unico momento dove l'intera famiglia si ritrovava, era la cena che comunque veniva consumata in religioso silenzio data la grande stanchezza con cui si arrivava alla sera. Altre informazioni | ||||
![]() | Personaggi mistici, storici e leggendariIl Parco Sirente Velino ha dato i natali a personaggi illustri, che hanno lasciato importanti tracce nella storia (Cardinale Mazzarino) e nella letteratura italiana ed europea (Ignazio Silone, Tommaso da Celano) e soprattutto in quella abruzzese (Titta Rosa, Massimo Lelj).
| ||||
![]() ![]() | I Comuni del Parco
| ||||