Vai alla home di Parks.it

Il gusto del Parco su Rai 1: cinque luoghi, cinque protagonisti

In onda dal 13 al 17 novembre le anteprime de "La Prova del cuoco" girate nell'area protetta

(Mantova, 10 Nov 17) La biodiversità sfaccettata della riserva naturale delle Valli del Mincio, dei laghi di Mantova e del basso corso del fiume Mincio, la spettacolarità del centro storico del capoluogo, la maestria di abili cuochi e il valore dei prodotti della tradizione e anche le nuove esperienze di progetti sociali e di turismo ecosostenibile accolti nella culla del territorio del Parco: questi gli ingredienti di cinque "pillole" registrate nel Parco del Mincio dalla troupe di "Aspettando Antonella - La prova del cuoco" che andranno in onda su Rai1 alle 11.50 circa dal lunedì al venerdì della prossima settimana. Nicola Prudente, in arte "Tinto", viaggiatore delle "anteprime"  della trasmissione condotta da Antonella Clerici, nelle sue esplorazioni dei territori ha scelto il Parco del Mincio e il parco lo ha aiutato a individuare personaggi e luoghi che potessero raccontare al meglio, nelle cinque pillole quotidiane, l'identità di questa terra. 

Personaggi e luoghi da far venire l'acquolina in bocca … in un percorso lungo cinque giorni da seguire che inizia lunedì con un volo di drone sul profilo di Mantova dove, dall'acqua ai palazzi storici, si arriva alla cucina e si parla di pesce d'acqua dolce con Elisabetta Arcari che nella sua scuola, nel cuore della città, ha preparato il Luccio in salsa. La narrazione prosegue seguendo la via d'acqua e arriva nelle Valli per approdare martedì a fondo Ostie dove l'azienda ospedaliera anche con l'aiuto del Parco ha favorito la nascita di Cascina La Goliarda,  del più nuovo e solidale ostello del mantovano, che ha l'aspirazione di costruire un nuovo modello di sviluppo territoriale attivando processi di inclusione sociale e di rigenerazione urbana. Una cascina del 1600 ristrutturata nel 2006 con un progetto di recupero di persone con problemi psichiatrici, dove ci si occupa di tutti i lavori inerenti alla ricettivita' del pubblico e dotata di una darsena sulle Valli. Qui il tema si fa dolce e si prepara lo zabaglione:  la piu' antica ricetta risale proprio ai Gonzaga. Aldo, futuro chef della locanda che apre i battenti domani, cucina e Luca racconta il progetto. Sempre seguendo la via d'acqua  la troupe mercoledì naviga tra i canneti della riserva naturale Valli del Mincio a Grazie di Curtatone con Gabriele, che parla di birdwatching in questo angolo di biodiversità che fa scoprire a migliaia di turisti e introduce al cotechino delle Grazie, magistralmente cucinato da Ferdinando Aldeghieri nella cucina del suo ristorante assieme a Daniela. E il tema dell'ospitalità prosegue nelle due giornate successiva di giovedì e venerdì  a Governolo di Bagnolo San Vito nell'ostello dei Concari, frequentato da un turismo di camminatori, ciclisti e viaggiatori a cavallo, il cosiddetto turismo "lento", che sorge all'incrocio tra due grandi piste ciclabili: eurovelo 7- Cicolovia del Sole (da Capo Nord a Malta) e Eurovelo 8, Cadice – Atene) e dove, ospiti di Nicola Stabili, si cucina il più tradizionale dei piatti della bassa: il risotto con le salamelle, abbinato a un buon lambrusco, l'alfiere dei vini mantovani, di una cantina locale.

"Così il gusto del Mincio e le eccellenze della sua area protetta approdano sul piccolo schermo nell'anteprima della trasmissione seguita da più di due milioni di persone: per il Parco è stato un piacere affiancare la troupe e condurla nel Parco per proporlo alla conoscenza di una platea così ampia. Un  ringraziamento a loro, a Rai 1 e ad Antonella Clerici e a Tinto è davvero d'obbligo!" conclude soddisfatto il presidente del Parco Maurizio Pellizzer.

Fondo Ostie
Nella cucina della Locanda delle Grazie
Con i Barcaioli del Mincio nelle Valli
 
share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2017 - Ente Parco del Mincio