Vai alla home di Parks.it

Progetto di valorizzazione delle produzioni ittiche d’acqua dolce

Il centro parco Bertone “vetrina” dello storione del Mincio

(Mantova, 31 Lug 19)  

Parco regionale del Mincio, nell'ambito delle finalità che si è posto di valorizzazione del territorio, non solo da un punto di vista ambientale, anche in relazione alle eccellenze presenti al suo interno (progetto marchio dei prodotti del Parco), ha definito un accordo con la società agricola Naviglio di Goito, che da anni ha intrapreso una importante attività che traduce appieno il termine di valorizzazione del territorio in sintonia con gli obiettivi del Parco del Mincio. La società agricola Naviglio svolge la propria attività nell'ambito dell'allevamento dello storione e la produzione di caviale utilizzando l'acqua dolce derivata dal Naviglio.

Il contenuto dell'accordo nasce anche dalla contiguità fra la sede dell'azienda agricola Naviglio e il Parco delle Bertone, struttura di proprietà della Fondazione d'Arco concessa in comodato al Parco del Mincio, che risultano separati solo dal cavo Naviglio che scorre alle spalle dell'area del giardino romantico. Il Naviglio alimenta i 1500 metri delle vasche d'allevamento ittico che caratterizzano l'attività della società agricola che nasce, nel 1973, dalla conversione dell'allevamento bovino in azienda di itticoltura, iniziando poi negli anni 80 ad allevare storioni, pesci nobili e altre diverse tipologie ittiche d'acqua dolce portando l'offerta a 9 specie allevate e dotandosi di un laboratorio per la trasformazione dei prodotti ittici e il riconoscimento autorizzativo ministeriale per la produzione di caviale.

"La nostra – spiega Giacomo Valenti della società Naviglio – è una attività che porta l'azienda ad avere frequenti contatti con acquirenti anche di mercati stranieri che effettuano visite nell'azienda e sue filiali. Nasce proprio da queste visite l'idea di prendere contatti con l'ente Parco, perché i visitatori vengono puntualmente attratti e incuriositi dalla presenza del bosco e dal bel via vai di cicogne che lo caratterizza".

E' così che le Bertone – giardino romantico ottocentesco sede del progetto di reintroduzione della Cicogna bianca nella pianura padana - diventeranno "vetrina" dello storione del Mincio: "Abbiamo più che volentieri accettato di collaborare con questa azienda agricola del territorio – spiega Maurizio Pellizzer, presidente del Parco del Mincio – che permetterà di mettere in campo nuove idee finalizzate alla valorizzazione delle produzioni ittiche dell'azienda, e si tratta di specie autoctone e di grande pregio come lo storione,  e di farlo condividendo il comune obiettivo di incrementare la presenza di visitatori presso il Centro Parco Bertone e valorizzarne il patrimonio ambientale. Tale progetto ci da ancor più convinzione nelle azioni di contenimento delle specie ittiche aliene che, in collaborazione ed il contributo di Regione Lombardia, stiamo portando avanti".

Alla cicogna bianca, divenuta ormai "simbolo" delle Bertone, si unirà quindi anche lo storione, emblema della gastronomia d'eccellenza. Nuovi e tradizionali visitatori delle Bertone potranno trovare nel parco romantico momenti di incontro dedicati alla valorizzazione delle produzioni ittiche d'acqua dolce e in futuro anche la valorizzazione di uno spazio dedicato nel laghetto ottocentesco, da adibire a funzioni didattiche sulla conoscenza della fauna ittica. Tra gli impegni anche l'incremento della popolazione di pesci tramite immissioni di specie autoctone, la messa a disposizione di installazioni o postazioni dedicate alla riproduzione fotografica e visualizzazione delle cicogne.

La Società agricola Naviglio contribuirà a far conoscere il Parco del Mincio ed in particolare il Parco delle Bertone, in particolare ai visitatori, perlopiù stranieri, della propria azienda. A tal riguardo collaboreranno con la struttura del Parco del Mincio nel valorizzare e mantenere, anche con specifici interventi, il Centro Parco Bertone. La Convenzione, siglata oggi alle Bertone nel corso di una conferenza stampa, ha una durata di tre anni.

 

 

SOCIETA' AGRICOLA NAVIGLIO S.S.

Nasce nel 1973, anno in cui abbandonando l'allevamento bovino, i fondatori decidono di convertire
l'azienda agricola in itticoltura. Scelta azzardata, ma che rivela un'importante caratteristica che
contraddistinguerà la Famiglia Bettinazzi e il dna aziendale: innovare e rinnovarsi.

Negli ultimi 45 anni la famiglia si è allargata non solo nei componenti, la terza generazione si affaccia oggi
all'ingresso in azienda, ma anche nelle dimensioni. Iniziando negli anni 80 ad allevare storioni, pesci nobili e
dalle grandi dimensioni, è stato necessario ampliare le superfici d'acqua, aprendo negli anni 90 un secondo
allevamento nel veronese, e nel 2016 altre due strutture in territorio bresciano, per un totale di oltre 20
ettari di superfice.

L'innovazione e il rinnovamento portano l'azienda a spaziare su diverse tipologie ittiche d'acqua dolce,
portando oggi l'offerta a 9 specie allevate. Ulteriore prova della dinamicità aziendale è la recente apertura
di un laboratorio per la trasformazione dei prodotti ittici e il riconoscimento autorizzativo ministeriale per
la produzione di caviale.

Negli impianti - oltre 20 ettari di estensione, nel cuore del Parco del Mincio - il pesce viene allevato nel modo più naturale, con grande afflusso di acqua sorgiva. L'intero processo è costantemente monitorato per garantire la miglior qualità. E tutto questo avviene da tre generazioni, da quel primo allevamento nel 1973.

 

La firma della convenzione oggi alle Bertone tra Pellizzer e Bettinazzi
Alcuni dei prodotti ricavati dall'allevamento ittico
Con il Presidente del Parco titolari e direttore dell'azienda agricola Naviglio
 
share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2019 - Ente Parco del Mincio