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Il Parco acquista i terreni per difendere le Valli del Mincio dagli sversamenti del canale Osone

Entra nel vivo l'azione locale del progetto Ecopay, Bando Capitale Naturale Fondazione Cariplo

(Mantova, 31 Lug 20) Il Parco del Mincio ha acquistato i terreni in sponda destra del canale Osone, nei quali a breve partiranno i lavori di realizzazione di una struttura filtrante in grado di limitare i danni fino ad ora e per lungo tempo arrecati dagli sversamenti all'habitat della zona umida Valli del Mincio, l'atto di compravendita è stato siglato nei giorni scorsi in uno studio notarile cittadino.

L'area è di 8.700 metri quadrati, poco meno di un ettaro, di un appezzamento di terreno agricolo privo di fabbricati e sito in comune di Curtatone, in prossimità della foce del canale. L'intervento che si realizzerà servirà per trattenere l'ingresso del materiale flottante e di parte del trasporto solido, che oggi sversa in Riserva, con il precipuo scopo di migliorare la qualità delle acque nella zona umida Valli del Mincio.

L'acquisto dei terreni da parte del Parco dà così il via libera all'avvio concreto dell'intervento che prevede un investimento complessivo di  € 305.810,00, messi a disposizione da AIPO e dalla Fondazione Cariplo  tramite il progetto "Ecopay connect 2020" di cui il Parco è capofila.

"Si tratta di una progettualità complessa per apporto tecnico e finanziario. La riqualificazione del canale Osone, corso d'acqua che ha origine al di fuori del Parco ma che riversa nella riserva naturale Valli del Mincio cospicue quantità di materiali, in particolare limi, erba, legname, plastica, era uno degli obiettivi prioritari del Contratto di fiume Mincio – spiega il Presidente del Parco Maurizio Pellizzer -. Ora, con l'apporto progettuale di una società di ingegneria altamente specializzata in analoghi interventi, con la consulenza di esperti in aspetti ambientali e geologici e grazie all'avvenuto acquisto dei terreni necessari, possiamo dire che il raggiungimento dell'obiettivo è vicino. Raggiungimento reso possibile dai co-finanziamenti ottenuti da Fondazione Cariplo e AIPO che ringraziamo di cuore".

Nella parte terminale del canale Osone, il Parco del Mincio realizzerà ora uno sgrigliatore automatico semovente che fungerà da barriera del trasporto flottante, che sarà intercettato da apposite griglie e rimosso in appositi cestelli attraverso un meccanismo idraulico a pettine con nastro trasportatore, che consentirà il trasferimento dei materiali in appositi cestelli fuori terra.

Le opere di difesa e riqualificazione comprendono anche la piantumazione di essenze autoctone per la creazione di ecosistemi filtro del materiale solido, in particolare Vallisneria Spiralis, Canneti e Ontani, in grado di potenziare la tutela dell'habitat presente in questa porzione della riserva naturale Valli del Mincio, situata nel comune di Curtatone e al confine con il territorio di Rodigo. L'investimento, finanziato all'interno del progetto Ecopay Connect 2020, ammonta a 305.810,00 euro e l'avvio dei lavori è pianificato per l'inizio autunno, una volta terminata la progettazione eseutiva e espletate le procedure di gara.

Il sistema ambientale Garda-Mincio-Oglio in rete verso i servizi ecosistemici è la complessiva area di intervento nella quale con il progetto "Ecopay connect 2020" si realizzeranno rinaturalizzazioni e riqualificazioni ambientali in quattro Parchi Regionali di Lombardia. Il Parco del Mincio, capofila del progetto e i parchi Oglio Sud, Oglio Nord e Alto Garda Bresciano.

Sversamenti di limo nella RN Valli del Mincio - Esempio di sgrigliatore per rifiuti flottanti
Il corso del canale dall'alto e l'area in cui si realizzerà l'intervento
 
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