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Da Sassalbo all'Ospedalaccio

A piedi         Elevato interesse: geologia Elevato interesse: panorama 
  • Partenza: Sassalbo (863 m)
  • Arrivo: Sassalbo (863 m)
  • Tempo di percorrenza: 4 ore
  • Difficoltà: E - Escursionistico
  • Dislivello: 480 m
  • Quota massima: 1280 m
  • Segnavia: parzialmente segnato 98, 96A, 00, 100, TL
  • Periodo consigliato: da aprile a novembre
  • Località attraversate: Sassalbo - Le Fosse - L. Padule - Crocetta - P. Cerreto - Ospedalaccio - Sassalbo

Un viaggio a ritroso attraverso il tempo ci conduce da Sassalbo sulla Via Modenese, la via selciata per lo stato estense, poi al valico dell'Ospedalaccio, dove un ospizio medievale assisteva i pellegrini. Per gli spettacoli naturali dell'Acqua Torbida, delle doline e dei gessi e di nuovo tra i castagni e la storia di Sassalbo. Prima di venire soppiantata dalla "via dei Francesi" per il Passo del Gatto, poi dalla Via Militare di Lunigiana, l'attuale SS 63, quasi tutti i traffici diretti tra Cerreto e Fivizzano si svolgevano per la Strada del Tornello o Ritornella, e il valico della Crocetta, lungo quella che ancora in una mappa del1827 viene chiamata "Strada Maestra dal Cereto a Sassalbo".

Altre informazioni

 
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