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Punti d'interesse

Beni culturali

Nel descrivere le qualità dei territori del Parco, non si può tralasciare il patrimonio culturale che arricchisce un paesaggio già notevole per quanto riguarda l'aspetto ambientale e naturale. Infatti, l'uomo ha vissuto questi territori fin da epoche molto antiche, come testimoniano i diversi scavi archeologici, che arrivano a riportare alla luce reperti dell'età preistorica. Ma li ha anche abitati nei borghi storici arroccati sui versanti boscosi, ne ha sfruttato la forza delle acque per alimentare le macine dei mulini, vi si è difeso nei castelli fortificati e nelle case torre, vi si è raccolto in preghiera nelle chiese e nelle pievi. Molto di questi beni è giunto fino a noi, in condizioni più o meno integre, ma rimane comunque come documento della storia di questi luoghi e come prezioso tassello d'arte umana.
Non bisogna dimenticare, infine, i vari musei che, dagli orti botanici, al museo del maggio al museo della stampa, ci raccontano le caratteristiche dei territori del Parco, quelle quotidiane così come quelle più inaspettate.

Apella di Licciana Nardi. Casa Nardi
Apella di Licciana Nardi. Casa Nardi

Borghi


Storia sulle montagne e nelle vallate dell'Appennino Tosco-Emiliano

I territori del Parco rappresentano un paesaggio naturale di notevole qualità, ma che al tempo stesso non esclude una forte componente antropizzata, presente fin dalle epoche antiche. Questa componente, sulle montagne e nelle vallate dell'Appennino Tosco-Emiliano, ha trovato la forma più frequente del borgo.
Numerosi, infatti, i borghi punteggiano il paesaggio delle province del Parco: diversi presentano un notevole interesse storico ed architettonico, spesso sono stati accuratamente ristrutturati e, in percentuale sempre maggiore, vengono tuttora abitati, vissuti e sottratti al progressivo abbandono.


Punto d'interesseLocalità
 Apella di Licciana Nardi. Casa NardiBorgo di ApellaLicciana Nardi (MS)
  Borgo di NaggioSan Romano in Garfagnana (LU)
  Borgo di VibbianaSan Romano in Garfagnana (LU)
  Ca' AvogniVilla Minozzo (RE)
  CamporaghenaComano (MS)
  CaprioLicciana Nardi (MS)
  CarùVilla Minozzo (RE)
  Case BracchiLigonchio (RE)
 CecciolaCecciolaRamiseto (RE)
  CereggioRamiseto (RE)
  Cerrè SolognoVilla Minozzo (RE)
  Cerreto AlpiCollagna (RE)
  CervarezzaBusana (RE)
  CervaroloVilla Minozzo (RE)
  CisiglianaLicciana Nardi (MS)
  CorfinoVilla Collemandina (LU)
  Corte dei PapiLigonchio (RE)
  Corte PiazzaCastelnovo ne' Monti (RE)
  CostabuonaVilla Minozzo (RE)
  GazzanoVilla Minozzo (RE)
  GazzoloRamiseto (RE)
  GombioCastelnovo ne' Monti (RE)
  GovaVilla Minozzo (RE)
  GovernaraVilla Minozzo (RE)
  GragnaGiuncugnano (LU)
  Groppo San PietroComano (MS)
  La LoggiaLigonchio (RE)
  Le VaglieLigonchio (RE)
  MinozzoVilla Minozzo (RE)
 MiscosoMiscosoRamiseto (RE)
  MontedelloRamiseto (RE)
  MorsianoVilla Minozzo (RE)
  NigoneRamiseto (RE)
  NismozzaBusana (RE)
  NovellanoVilla Minozzo (RE)
  PietraduraCastelnovo ne' Monti (RE)
  PontebosioLicciana Nardi (MS)
  PonteccioGiuncugnano (LU)
  PonticelloFilattiera (MS)
  RoncroffioCastelnovo ne' Monti (RE)
  SassorossoVilla Collemandina (LU)
  Sesta InferioreCorniglio (PR)
  SolieraFivizzano (MS)
  SolognoVilla Minozzo (RE)
  SuccisoRamiseto (RE)
  TaladaCastelnovo ne' Monti (RE)
  TaponeccoLicciana Nardi (MS)
  TavernelleLicciana Nardi (MS)
  TerrarossaLicciana Nardi (MS)
  TorsanaComano (MS)
  VallisneraCollagna (RE)
  VianoFivizzano (MS)
 
Fortezza delle Verrucole
Fortezza delle Verrucole

Castelli


Il Parco territorio di Castelli e fortezze, di mura e torri

Nell'età medioevale i territori del Parco hanno fatto da sfondo per le vicende e le battaglie tra le grandi famiglie signorili, che si sono alternate e susseguite per il dominio dei feudi. Matilde ha reso noto il nome dei Canossa, arrivando ad essere incoronata Viceregina d'Italia. I Malaspina hanno governato sulla Lunigiana e sulla Garfagnana, ricchi, potenti ed ambiziosi. Gli Estensi da Ferrara sono arrivati a dominare fino alla Toscana, facendosi mecenati nelle loro preziose corti.
Ogni, terra, ogni feudo, doveva essere controllato, amministrato e sopratutto difeso: è il tempo dei castelli e delle fortezze, delle mura e delle torri.


Punto d'interesseLocalità
  CasteldepianoLicciana Nardi (MS)
  Castellaccio di BaccianoSan Romano in Garfagnana (LU)
  Castello dei Rossi di BoscoCorniglio (PR)
 Castello di Bastia, LiccianaCastello della BastiaLicciana Nardi (MS)
  Castello della VerrucolaFivizzano (MS)
  Castello delle ScalelleVilla Minozzo (RE)
  Castello di Castelnovo Nè MontiCastelnovo Nè Monti (RE)
  Castello di ComanoComano (MS)
  Castello di CorniglioCorniglio (PR)
  Castello di GragnolaFivizzano (MS)
  Castello di Licciana NardiLicciana Nardi (MS)
  Castello di MontiLicciana Nardi (MS)
  Castello di PontebosioLicciana Nardi (MS)
  Castello di San GiorgioFilattiera (MS)
  Castello di TerrarossaLicciana Nardi (MS)
  Castello Malaspina a FilattieraFilattiera (MS)
 Fortezza delle VerrucoleFortezza delle VerrucoleSan Romano in Garfagnana (LU)
  Fortino di SparavalleBusana (RE)
 Rocca di Minozzo. Stanza messa in definitiva sicurezza sulla sommità attigua al fronte EstRocca di MinozzoVilla Minozzo (RE)
  Rocca di VallisneraCollagna (RE)
  Torrione di GovaVilla Minozzo (RE)
 
Chiesa di Frassinedolo
Chiesa di Frassinedolo

Chiese


Chiese, pievi, oratori, cappelle, santuari, steli ed immagini votive, elementi largamente diffusi nei territori del Parco

L'architettura religiosa è probabilmente quella parte dei beni culturali di interesse storico che in misura maggiore è giunta fino ai nostri giorni. Infatti, presente fin dal basso medioevo, ha mantenuto la propria consistenza grazie all'uso perpetuato nel tempo, lasciandoci testimonianze anche dell'anno 1000. Oltre alle chiese, si tratta di pievi, oratori, cappelle, santuari, steli ed immagini votive, elementi largamente diffusi nei territori del Parco.
Per esempio, ben noto è l'Eremo di Castelnovo ne' Monti del '400, ai piedi della Pietra di Bismantova o la Pieve di Sorano, nel Comune di Filattiera, risalente all'XI secolo, o le numerose maestà dell'Appennino.


Punto d'interesseLocalità
  Chiesa dei Santi Jacopo e AntonioFivizzano (MS)
  Chiesa dei Santi Sisto e MargheritaVilla Collemandina (LU)
  Chiesa dei Santi Vincenzo ed Anastasio a Pieve San VincenzoRamiseto (RE)
  Chiesa della Santissima AnnunziataVilla Minozzo (RE)
  Chiesa di San Giacomo a MiscosoRamiseto (RE)
  Chiesa di San Giuseppe sposo di beata vergine Maria e San Leonardo Abate a CivagoVilla Minozzo (RE)
  Chiesa di San Pietro a VallisneraCollagna (RE)
  Chiesa di San Rocco a GazzoloRamiseto (RE)
  Chiesa di San Venanzio a NismozzaBusana (RE)
  Chiesa di Sant'ambrogio di VillaberzaCastelnovo ne' Monti (RE)
  Chiesa di Sant'Andrea Apostolo a MaglianoGiuncugnano (LU)
  Chiesa di Santa Maria Assunta a FelinaCastelnovo ne' Monti (RE)
  Chiesa di Santa Maria Assunta a NigoneRamiseto (RE)
  Eremo di Castelnovo ne' MontiCastelnovo ne' Monti (RE)
  Pieve di CampiliolaCastelnovo ne' Monti (RE)
  Pieve di San GiorgioFilattiera (MS)
  Pieve di San Paolo a VendasoFivizzano (MS)
 Pieve Santo Stefano di SoranoPieve di Santo Stefano di SoranoFilattiera (MS)
 

Elementi architettonici puntuali


Elementi dal valore artistico ed architettonico

Questa generica categoria vuole indicare una rassegna di quei beni culturali, di diverso tipo, che hanno un certo valore sotto il profilo artistico ed architettonico, come un antico pozzo, come una casa a torre tradizionale o anche come la moltitudine di statue a stele della Lunigiana. Elementi eterogenei per tipologia e per epoca, ma egualmente partecipi all'arricchimento dei territori del Parco.


Punto d'interesseLocalità
  Casa a torre di CollagnaCollagna (RE)
  Casa a torre di Corte PiazzaCastelnovo ne' Monti (RE)
  Casa a torre di RoncroffioCastelnovo ne' Monti (RE)
  Case a torre di GazzoloRamiseto (RE)
  Case a torre di GombioCastelnovo ne' Monti (RE)
  Case a torre di PietraduraCastelnovo ne' Monti (RE)
  Le statue a stele della Lunigiana AFilattiera (MS)
  Le statue a stele della Lunigiana BFilattiera (MS)
  Le statue a stele della Lunigiana CFilattiera (MS)
  Le statue a stele della Lunigiana DFilattiera (MS)
  Ponte a schiena d'asinoVilla Minozzo (RE)
  Pozzo di MorsianoVilla Minozzo (RE)
  Tre FontaneRamiseto (RE)
 
Il Mulino di Cerreto Alpi
Il Mulino di Cerreto Alpi

Mulini

I territori del Parco, per la maggior parte montuosi e ricchi di corsi d'acqua a regime torrentizio, hanno visto per secoli svilupparsi un'economia basata sulle risorse locali, per la quale l'importanza dei mulini era fondamentale. I cereali prodotti dall'agricoltura, infatti, venivano trasformati dalle macine, azionate dalla corrente dell'acqua, in farina di grano e di frumento, in farina di castagne e di farro, mentre le olive ottenerne l'olio.
Oggi per lo più inutilizzati salvo qualche eccezione, i mulini sono ormai in disuso e spesso abbandonati al degrado, oppure ristrutturati e trasformati in residenze. Tuttavia non si può dimenticare il loro ruolo nella storia di queste terre.


Punto d'interesseLocalità
  Mulino Adani di Pieve San VincenzoRamiseto (RE)
  Mulino Bocchi di SuccisoRamiseto (RE)
  Mulino Briselli di CecciolaRamiseto (RE)
  Mulino Casalini di Pieve San VincenzoRamiseto (RE)
  Mulino del chioso di CervarezzaBusana (RE)
  Mulino del Rosto di TaladaBusana (RE)
  Mulino delle VerrucoleSan Romano in Garfagnana (LU)
 Mulino di ArliaMulino di ArliaFivizzano (MS)
  Mulino di BuranoCastelnovo ne' Monti (RE)
  Mulino di CarùVilla Minozzo (RE)
 Il Mulino di Cerreto Alpi Mulino di Cerreto AlpiCollagna (RE)
  Mulino di CivagoVilla Minozzo (RE)
  Mulino di CollagnaCollagna (RE)
  Mulino di LigonchioLigonchio (RE)
  Mulino di San Bartolomeo di GattaCastelnovo ne' Monti (RE)
 

Siti archeologici

Un territorio abitato e vissuto dall'uomo fin dai tempi più lontani, ha conservato alcune testimonianze del suo passato: dagli insediamenti degli antichi popoli Liguri del Monte Pisone alle necropoli di Campo Pianelli.


Punto d'interesseLocalità
  Campo PianelliCastelnovo ne' Monti (RE)
  Monte PisoneSan Romano in Garfagnana (LU)
  San BartolomeoVilla Minozzo (RE)
  SoranoFilattiera (MS)
 

Musei

Dai canti del Maggio, alla lavorazione tradizionale del sughero, alla storia dei primi libri stampati, i musei dei territori del Parco aprono a chi li visita delle finestre sul territorio, per mostrarne le qualità, le tradizioni e le peculiarità.


Punto d'interesseLocalità
  Ecomuseo della Montagna LunigianeseFivizzano (MS)
  Madoi-museo all'apertoCorniglio (PR)
  Museo dei Presepi di GazzanoVilla Minozzo (RE)
  Museo del Maggio di Villa MinozzoVilla Minozzo (RE)
 Particolare Sala Espositiva Museo del Sughero di CervarezzaMuseo del Sughero di CervarezzaBusana (RE)
  Museo della Civiltà Contadina di San BartolomeoVilla Minozzo (RE)
  Museo della StampaFivizzano (MS)
  Orto Botanico "Pania di Corfino"Villa Collemandina (LU)
  Orto botanico dei FrignoliFivizzano (MS)
 
Il 'bilite', segno delle Porte del Parco
Il 'bilite', segno delle Porte del Parco

Le Porte del Parco


Le Porte del Parco, luoghi di Appennino

"Le porte" sono altrettanti inviti a leggere, conoscere e apprezzare le emergenze più significative del Parco Nazionale e, attraverso di esse, a identificare e valorizzare il bello e il buono che c'è nell'Appennino Tosco Emiliano. Il Parco Nazionale infatti non è facilmente riconoscibile come sistema geografico circoscritto. E' costituito da un sistema di crinali che ha grande valore come tessuto connettivo tra aree e territori diversi, per clima, geologia, pedologia, natura, vegetazione, insediamenti e paesaggio umano. Questi territori contengono luoghi e valori di eccellenza dal punto di vista naturale, scientifico culturale ed economico.
Le Porte, ciascuna caratterizzata da nome e funzione diversa, sono realizzate talora presso punti panoramici ed emergenze ambientali, storiche, religiose e di paesaggio. Alcune consistono invece in spazi didattici o informativi, ovvero in centri significativi di attività di rilievo economico e sociale.

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Punto d'interesseLocalità
  Porta degli antichi borghi
Nella Lunigiana antica
Licciana Nardi (MS)
 Fortezza delle VerrucolePorta dei castelli
La fortezza delle Verrucole tra Appennino e Apuane
San Romano in Garfagnana (LU)
  Porta dei cavalieri
"Una terra per viverci, cavalli e uomini, a lungo" Attilio Bertolucci
Comano (MS)
  Porta dei Gessi
Un paesaggio primordiale
Villa Minozzo (RE)
 Il marmo delle Apuane e l'acqua dell'Appennino si incontrano nell'opera d'artePorta dei tre Parchi
Tra natura ed arte
Fivizzano (MS)
  Porta del cielo
L'insieme panoramico dei Parchi di mare e di Appennino
Comano (MS)
 Stagionatura parmigiano ReggianoPorta del Parmigiano-Reggiano
Il caseificio del Parco, ai piedi del Ventasso
Ventasso (RE)
 Prosciutto di Parma D.O.P.Porta del prosciutto di Parma
Tra laghi e vallate
Corniglio (PR)
 La centrale Enel di LigonchioPorta dell'acqua e dell'energia
Centrale idroelettrica: laboratorio di pedagogia della scienza e della natura
Ventasso (RE)
  Porta dell'Appennino
La cartolina del '900
Castelnovo Nè Monti (RE)
 Pania di CorfinoPorta della Pania
Nella Valle di Corfino e Sassorosso
Villa Collemandina (LU)
 Casarola. Casa BertolucciPorta della poesia
"L'Appennino profondo" e la casa di Attilio Bertolucci
Monchio delle Corti (PR)
 Pieve Santo Stefano di SoranoPorta delle pievi
La porta dei pellegrini, lungo il cammino della via Francigena
Filattiera (MS)
 Il 'bilite', segno delle Porte del ParcoPorta dello Sparavalle
Balcone panoramico presso lo spartiacque tra i fiumi Enza e Secchia
Ventasso (RE)
 Pietra di BismantovaPorta di Bismantova
La montagna del Purgatorio e l'Appennino
Castelnovo Nè Monti (RE)
  Porta Euromediterranea
Sulla frontiera climatica continentale
Ventasso (RE)
 
 

Le denominazioni storiche

La grande componente storico-culturale dei territori del Parco si è conservata nei nomi dei luoghi, che restano come epigrafi a segnalare qualcosa che è accaduto e che il tempo ha lasciato indietro.
Allora la "Lunigiana" potrebbe essere la terra di Luni, la "Garfagnana" un grande bosco sacro e "Bismantova" un luogo oggetto di battaglie al tempo di Tito LIvio o, ancor prima, l'altare dei sacrifici notturni che le popolazioni celtiche donavano alla Luna.


 
 

La Storia

I territori del Parco sono il risultato di secoli di storia modellata sulle bellissime ma anche difficili montagne dell'Appennino Tosco-Emiliano.
Le prime popolazioni nomadi dalla preistoria così come la Resistenza ed ogni altro importante evento storico hanno lasciato i loro segni sul territorio e sul paesaggio, che permangono a ricordare chi e cosa li abbia generati, integrati in un contesto naturale di grande pregio che ne risulta così ulteriormente arricchito.
Si tratta delle tracce di epoca romana, dei resti delle fortezze di Matilde o dei ricchi Palazzi dei Signori medioevali. Si tratta degli sentieri dei mercanti e dei loro muli, e di quelli che hanno permesso ai Partigiani di spostarsi nascosti tra i boschi. Si tratta della speranza data e poi tolta da Napoleone e della passione patriottica degli eroi del Risorgimento.


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