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Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri

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Itinerario Passo della Teglia- Passo della Mezzaluna

Vibrano i faggi quando la luna parla con la voce del lupo

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: fauna Elevato interesse: bird watching Elevato interesse: geologia Elevato interesse: panorama Elevato interesse: fotografia 
  • Difficoltà: E - Escursionistico
  • Dislivello: 200 m

Un itinerario nel quale si attraversa in falso piano un ambiente in cui si passa dal bosco di faggi alla radura alpina.
Durante l'escursione, essendo l'ambiente molto diversificato, si potrebbero osservare specie come il ramarro, l'aquila, il camoscio ed il capriolo, ma la caratteristica che rende questo tratto unico è la possibilità di poter osservare le tracce del lupo.
Tra le specie vegetali si annoverano alcune orchidee tra cui la Sambucina e l'Orchidea mascula, quindi la Genziana ligure, la Primula odorosa, il Ribes alpino e la Viola farfalla.
Nei pressi della Sotta di S. Lorenzo, dove emerge una dolina, è possibile osservare il rudere dell'omonima chiesa ed un menhir usato forse un tempo dai pastori durante la transumanza per praticare osservazioni astronomiche.
Non troppo distante vi è inoltre un masso erratico dotato di coppella con canale di scolo.

Sito di importanza comunitaria interessato IT1314609 (Attraversato ed osservabile durante l'escursione) oltre alla ZPS Sciorella (Osservabile durante l'escursione)
Superficie 3631 ha
Dislivello Passo della Teglia 1.387 m s.l.m.,  Passo della Mezzaluna 1.450 m s.l.m. (Dislivello durante il percorso circa 200 m, tra andata e ritorno)
Esposizione Sud-Est
Accessibilità: Buona. Si arriva al Passo della Teglia con la macchina tramite la strada provinciale 453 della Valle Arroscia.
Difficoltà BASSA

Periodo delle fioriture
Da inizio maggio a fine luglio; il periodo in cui è possibile osservare  il maggior numero di specie fiorite è rappresentato dal mese di giugno.
Pregi paesaggistici
Il bosco di faggio in autunno, le fioriture di orchidee, primule e viole in maggio-giugno.
Specie vegetali pregevoli, rare ed endemiche
Orchidea sambucina (Orchis sambucina), Orchidea maschio (Orchis mascula), Genziana ligure (Gentiana ligustica), Primula odorosa (Primula veris), Ribes alpino (Ribes alpinum), Viola farfalla (Viola calcarata).
L'albero simbolo
Faggio
Gli habitat più caratteristici
Bosco di faggio
Prateria montana
Curiosità faunistiche
Durante l'escursione, essendo l'ambiente molto diversificato, si potrebbero osservare specie come il ramarro, l'aquila, il camoscio ed il capriolo, ma la caratteristica che rende questo tratto unico è la possibilità di poter osservare le tracce del lupo, trovando le sue fatte o gli indicatori della sua presenza nel sito. I lupi vanno in amore nel mese di febbraio durante il quale, dopo aver delimitato il territorio, lo comunicano ai conspecifici con il tipico verso dell'ululato nelle notti di luna piena.
L'animale simbolo
Il lupo "Canis lupos"
Specie faunistiche
Tra i mammiferi si potrebbero osservare il camoscio "Rupicapra rupicapra", il capriolo "Capreolus capreolus", il lupo "Canis lupos", la lepre comune "Lepus europeus" e la lepre variabile "Lepus timidus", le specie ornitiche di pregio sono innumerevoli, come il gallo forcello "Tetrao tetrix", la coturnice, "Alectoris graeca, l'aquila "Aquila chrysaetos", tra i rettili il ramarro "Lacerta viridis", la vipera "Vipera aspis", la lucertola muraiola  "Lacerta muraria", tra i rapaci non è insolito osservare il biancone "Circaetus gallicus" il quale si nutre principalmente di rettili facili da reperire nella parte alta interessata dall'escursione.


Sciurus vulgaris (archivio Valentina Borgna)
Sciurus vulgaris (archivio Valentina Borgna)
 
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